Le riduzioni tariffarie 2026 per le non domestiche
Utenze non domestiche: riduzioni a domanda individuale
Riduzioni tariffarie su richiesta dell'interessato/a
Istruzioni generali
Per attivare le principali riduzioni, è necessario presentare una richiesta scritta a ETRA. Puoi procedere nei seguenti modi:
Modulistica: scarica i moduli necessari direttamente dalla nostra pagina web.
Puoi presentare la pratica:
- in uno degli Sportelli Clienti di Etra presenti sul territorio previo appuntamento al numero 049 8098000 attivo dal lunedì al venerdì 8.30-13.00; 14.30-17.00 nei giorni lavorativi
- via Fax al numero di Etra 049 8098701;
- tramite posta a Etra – via del Telarolo, 9 – 35013 Cittadella (PD);
- via mail a Etra all’indirizzo: info@etraspa.it.
Allega sempre nelle pratiche:
- copia del documento d'identità del titolare dell'utenza.
- in caso di delega: modulo di delega compilato e copia del documento d'identità del delegato.
Riduzione tariffaria per distanza dal punto di raccolta
(Regolamento unico tariffa art. 16 comma 2)
Nelle zone in cui il servizio di raccolta viene erogato ad una distanza superiore a 500 metri per il servizio porta a porta, o 1,5 km nel caso di servizio stradale (contenitori stradali o contenitori multiutenza), è dovuta una riduzione pari al 60% dell’intera tariffa.
Il modulo da compilare è il seguente.
Riduzione tariffaria per inutilizzo di immobili non domestici
(Regolamento unico tariffa art. 17 comma 1)
Gli immobili predisposti all’uso non domestico, suscettibili di produrre rifiuti ma in cui, in via permanente, non viene esercitata un’attività economica o istituzionale sono soggetti al pagamento della sola quota fissa base e per la cura del territorio. L'utenza non deve essere in possesso dei contenitori o della eco tessera per la raccolta dei rifiuti urbani.
Il modulo da compilare è il seguente.
Riduzione per uso stagionale/discontinuo a fini non domestici
(Regolamento unico tariffa art. 17 comma 2)
Nel caso di locali, diversi dalle abitazioni, e/o aree scoperte adibite ad uso stagionale o, comunque, ad uso non continuativo ma ricorrente viene riconosciuta una riduzione della quota variabile di accesso al servizio e della quota variabile per servizi aggiuntivi a domanda, calcolata proporzionalmente ai giorni di utilizzo effettivo nell’anno di competenza (l’uso stagionale o non continuativo deve essere pari o superiore a 150 giorni, anche non consecutivi nell’anno solare). Nel periodo dichiarato di inattività, l’utenza non domestica non deve conferire alcun rifiuto urbano. La richiesta di riduzione va presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per cui si chiede la riduzione.
Il modulo da compilare è il seguente.
Riduzione tariffaria per avvio a riciclo: uscita parziale dal servizio pubblico
(Regolamento unico tariffa art. 19 comma 1)
L’utenza non domestica conferisce alcune frazioni di rifiuto urbano a ditte terze. Ogni anno entro il 31 gennaio tali attività dovranno trasmettere il modulo di avvio a riciclo e fornire l’attestazione dell’impianto di Trattamento dei Rifiuti Urbani presso il quale sono avvenuti i conferimenti.
Il modulo di avvio a riciclo da copilare è uno dei seguenti:
La Regione Veneto, per essere in linea con le disposizioni normative nazionali e comunitarie, nel 2014 si è dotata del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) e con deliberazione del Consiglio regionale n. 30 del 29.04.2015 è stato approvato il “Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali”. Maggiori approfondimenti sul tema dell'avvio a riciclo da parte delle attività non domestiche, si trovano in questa pagina del sito web di ETRA.
Riduzione tariffaria per avvio a recupero: uscita totale dal servizio pubblico
(Regolamento unico tariffa art. 19 comma 2)
L’utenza non domestica conferisce tutti i rifiuti urbani prodotti a ditte terze. L’utente deve comunicarlo preliminarmente ad ETRA entro il 30 giugno, con effetto a decorrere dal 1 gennaio dell’anno solare successivo, utilizzando il seguente modulo per comunicazione di avvio totale a recupero. L’eventuale dotazione di contenitori in uso deve essere restituita entro il 31 dicembre dello stesso anno. Entro il 31 gennaio dell’anno solare successivo deve essere inviata ad ETRA l’attestazione dell’impianto di Trattamento dei Rifiuti Urbani presso i quali sono avvenuti i conferimenti. L'utenza, è esclusa per intero dalla sola quota variabile. Rimane impregiudicata l’applicazione della quota fissa e la tariffa fissa per la cura del territorio, se prevista.
Il seguente modulo (modulo di attestazione di avvio a recupero da compilare a cura dell'impianto di trattamento rifiuti) deve essere fatto compilare e firmare a cura dell'impianto di trattamento dei rifiuti.
In alternativa al modulo è possibile presentare un'autocertificazione dell'impianto a condizione che riporti tutti i dati previsti nel modulo sopra indicato.
Servizio di potenziamento del Secco residuo per istituti di cura/riposo senza scopo di lucro in caso di residenti
(Regolamento unico tariffa art. 9 comma 7)
Nel caso di utenti potenzialmente destinatari del servizio di potenziamento secco (minori di età inferiore ai tre anni, anziani/non autosufficienti, persone diversamente abili), ma residenti in istituti di cura/riposo senza scopo di lucro, il potenziamento del servizio di raccolta del secco è garantito alla struttura ospitante. Per tali utenze non domestiche, la quota di rifiuto rientrante nel servizio potenziato, e per tale motivo non soggetta ad addebiti aggiuntivi, è calcolata considerando la produzione procapite di rifiuto secco relativo a ciascun utente rientrante nella casistica, fatto salvo che la restante quota di rifiuto secco sarà soggetta alla tariffa ordinaria.
Questa riduzione deve essere richiesta da parte dell'istituto/casa di riposo mediante richiesta scritta a ETRA attestante il possesso dei requisiti richiesti.