Le riduzioni tariffarie 2026

Utenze domestiche: riduzioni tariffarie su richiesta e automatiche

Famiglia_anziani

ISTRUZIONI GENERALI

Per attivare le principali riduzioni è necessario presentare una richiesta scritta a ETRA. Puoi procedere nei seguenti modi:

  • modulistica: scarica i moduli necessari direttamente dalla nostra pagina.
  • presentazione della pratica:
    • in uno degli Sportelli Clienti di Etra presenti sul territorio previo appuntamento al numero 049 8098000 attivo dal lunedì al venerdì 8.30-13.00; 14.30-17.00 nei giorni lavorativi;
    • via Fax al numero di Etra 049 8098701; 
    • tramite posta a Etra – via del Telarolo, 9 – 35013 Cittadella (PD);
    • via mail a Etra all’indirizzo: info@etraspa.it.

I documenti da allegare sempre nelle pratiche:

  • copia del documento d'identità del titolare dell'utenza.
  • in caso di delega: modulo di delega compilato e copia del documento d'identità del delegato.

Approfondisci le principali riduzioni tariffarie qui sotto.

RIDUZIONI SU RICHIESTA DELL'INTERESSATO/A

Ho diritto a un servizio di potenziamento del Secco residuo se in casa ho un minore/disabile/persona anziana?

(Regolamento unico tariffa art. 9 comma 6)

Nota bene: per potenziamento si intende raccolta porta a porta con contenitore carrellato personale (servizio con passaggio settimanale senza addebiti aggiuntivi) o raccolta stradale in presscontainer o contenitori stradali come specificato nel modulo.

Le utenze domestiche residenti possono richiedere il potenziamento del servizio di raccolta del rifiuto Secco residuo in via permanente o temporanea se in casa ci sono:

  • minori di età inferiore ai tre anni
  • persone non autosufficienti
  • persone con disabilità.

Il modulo da compilare è il seguente. 

Sono residente in una casa di 120 mq e ho più di 70 anni: ho diritto a una riduzione tariffaria?

(Regolamento unico tariffa art. 16 comma 1)

Sì, la riduzione è valida per le utenze domestiche residenti nei Comuni del territorio ETRA che presentano congiuntamente le seguenti caratteristiche:

  • Composizione del nucleo familiare: nucleo composto da 1 o 2 componenti.
  • Età: entrambi i componenti devono avere un'età superiore ai 70 anni.
  • Superficie abitazione: l'abitazione deve superare i 120 mq.
  • ISEE: l'ISEE del nucleo familiare deve essere entro i 20.000 euro.

Le utenze che soddisfano i requisiti potranno godere di una riduzione del 20% della tariffa fissa ordinaria e variabile.

È necessario compilare l'apposito modulo e presentarlo presso l'ufficio comunale competente. Sarà poi il Comune a provvedere alla trasmissione via PEC a ETRA. 

Nota bene: la richiesta va presentata all’ufficio comunale competente ogni anno, pena la perdita del beneficio.

Ho diritto a un’agevolazione tariffaria se pratico l'autocompostaggio della frazione organica presso la mia abitazione di residenza? 

(Regolamento unico tariffa art. 15 comma 4)

Sì, se effettui il compostaggio domestico dei tuoi scarti organici, hai diritto a una specifica agevolazione sulla tariffa rifiuti.

  • Riduzione: pari al 25% della quota variabile base.
  • Requisito: impegnarsi tramite autocertificazione a compostare tutta la frazione organica prodotta.
  • Condizione necessaria: restituzione del contenitore precedentemente in dotazione per la raccolta dell'umido.

L’agevolazione è riconosciuta grazie ai minori costi sostenuti dal servizio pubblico per il mancato ritiro dei rifiuti organici.

Il modulo da compilare è il seguente. 

In caso di utenza domestica non temporaneamente utilizzata, quali sono i requisiti necessari per richiedere la riduzione della quota variabile della tariffa?

(Regolamento unico tariffa art. 16 comma 3)

Le utenze domestiche hanno diritto a una riduzione calcolata sulla quota variabile base se non utilizzano l'immobile per un periodo minimo così definito:

  • non meno di 6 mesi anche non consecutivi;
  • non meno di 30 giorni consecutivi.

La misura della riduzione è rapportata al periodo di non utilizzo dei locali.

Il modulo da compilare è il seguente.

Ho diritto a un’agevolazione tariffaria se sono pensionato AIRE?

(Regolamento unico tariffa art.16 comma 2)

Per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato italiano, è prevista un'agevolazione specifica sulla tariffa rifiuti alle seguenti condizioni:

  • tariffa dovuta: la riduzione è pari ai due terzi dell'importo dovuto.
  • requisiti del titolare: il richiedente deve essere titolare di una pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia.
  • condizioni dell'immobile:
    • l'immobile deve essere adibito a uso abitativo.
    • l'unità non deve essere locata né concessa in comodato d'uso.
    • deve essere posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto.
  • limiti: L'agevolazione è applicabile a una sola unità immobiliare per ogni contribuente.
  • calcolo della tariffa: Per queste specifiche utenze, ai fini del calcolo, si considera convenzionalmente un nucleo familiare composto da 3 componenti (utenza non residente)

Il modulo da compilare è il seguente.

Nota bene: la richiesta va presentata ogni anno, pena la perdita del beneficio.

Riduzione per distanza dal punto di raccolta

(Regolamento unico tariffa art. 15 comma 2)

Nelle zone in cui il servizio di raccolta viene erogato ad una distanza superiore a 500 metri per il servizio porta a porta, o 1,5 km nel caso di servizio stradale (contenitori stradali o contenitori multiutenza), è dovuta una riduzione pari al 60% dell’intera tariffa.

Il modulo da compilare è il seguente.

Deroghe al numero dei componenti (Risultanze Anagrafiche) per domicilio

(Regolamento unico tariffa art. 14 comma 5)

Di norma, il numero di componenti per il calcolo della tariffa è quello che risulta dall'anagrafe. È possibile superare questo dato solo se viene documentato un domicilio stabile altrove (almeno 6 mesi) per i seguenti motivi:

  • forza maggiore: lungodegenza in clinica, affido di minori, detenzione.
  • strutture dedicate: permanenza in case di riposo, case protette o comunità di recupero.
  • studenti e lavoratori fuori Regione: con contratto di affitto superiore a 6 mesi.
  • forze dell’ordine: con obbligo di dimora in caserma.
  • motivi legali/estero: sentenze del tribunale o domicilio all’estero.

Il modulo da compilare è il seguente.

RIDUZIONI AUTOMATICHE (non è richiesta domanda)

 

Ho diritto a una riduzione della tariffa se il servizio porta a porta diventa un servizio stradale?

(Regolamento unico tariffa art. 11 comma 3)

Alle utenze domestiche residenti nei Comuni interessati dal passaggio della raccolta dell'umido organico dal sistema domiciliare (porta a porta) a quello stradale, è riconosciuta una specifica riduzione sulla quota variabile della tariffa direttamente in bolletta.

Tale agevolazione è resa possibile grazie all'efficientamento dei costi di raccolta garantito dal nuovo sistema di contenitori multiutenza di prossimità dislocati sul territorio comunale.

Applicato attualmente nei Comuni di Cervarese Santa Croce, Colceresa, Galzignano Terme, Pianezze, Rovolon, Selvazzano, Teolo

Il mio Comune adotta un sistema di raccolta stradale integrale per tutte le frazioni di rifiuto: è prevista una specifica riduzione tariffaria per questa modalità di servizio?

(Regolamento unico tariffa art. 11 comma 3)

È riconosciuta una riduzione sulla quota variabile della tariffa, direttamente in bolletta, per le utenze domestiche dei comuni che hanno, per caratteristiche morfologiche o legate alla densità abitativa che li caratterizza, un sistema di raccolta dei rifiuti urbani stradale integrale, organizzato in isole di conferimento stradale o con aree H24.

Tale agevolazione è dovuta all'efficientamento dei costi di raccolta generato dall'utilizzo di contenitori multiutenza di prossimità dislocati sul territorio.

Il conferimento presso queste isole ecologiche avviene solitamente tramite l'Eco tessera già in possesso dei cittadini.

Applicato nei Comuni di Pove del Grappa, Solagna, Valbrenta.

Esistono delle agevolazioni specifiche per chi si trova in condizioni di disagio economico?

(Delibera ARERA n.355/2025/R/rif)

In conformità con il D.L. 124/19 (art. 57-bis) e il D.P.C.M. del 21 gennaio 2025, a partire dal 1° gennaio 2025 è attivo il riconoscimento automatico del Bonus Sociale Rifiuti per gli utenti domestici in stato di disagio economico.

I cittadini non devono presentare alcuna domanda. Per attivare la procedura automatica è sufficiente richiedere l’attestazione ISEE.

Il bonus spetta ai nuclei familiari che soddisfano una delle seguenti condizioni ISEE:

  • nuclei familiari generici: ISEE non superiore a € 9.530 per l'anno 2025 e € 9.796 euro dal 01/01/2026.
  • famiglie numerose (almeno 4 figli a carico): ISEE non superiore a € 20.000.

Come ottenere il bonus

  • verifica INPS: l'INPS individua i nuclei aventi diritto e comunica i dati all’Autorità competenti tramite il Sistema Informativo Integrato (SII).
  • trasmissione dati: attraverso il sistema SGAte, gli elenchi dei beneficiari vengono messi a disposizione del Gestore entro il 1° marzo di ogni anno.

Entità e Modalità di Erogazione

  • valore del bonus: consiste in una riduzione del 25% della Tariffa corrispettiva dovuta.
  • tempistiche: il Gestore provvederà al riconoscimento dell’agevolazione entro il 30 giugno di ciascun anno.

Per usufruire del bonus, l'utente deve essere in regola con i pagamenti della tariffa degli anni precedenti.

In caso di morosità pregresse, ETRA potrà compensare l'importo del bonus con i crediti ancora dovuti dall'utente.