Organizzazione

Governance

Etra S.p.A., nata il 1° gennaio 2006, è una multiutility a totale proprietà pubblica, cioè una società soggetta alla direzione e al coordinamento dei Comuni soci.

Etra S.p.A. opera con le modalità dell’affidamento in house che è possibile solo se la società è interamente pubblica e se gli Enti pubblici che le affidano i servizi esercitano su di essa un controllo analogo a quello che potrebbero avere sulle loro strutture.

Soci azionisti dell'azienda sono 75 Comuni del territorio servito.

Gli enti locali soci in Etra S.p.A. effettuano il controllo sulla società, analogo a quello da essi esercitato sui propri servizi attraverso le forme di cooperazione intercomunale (c.d. Conferenza di Servizi).

La Società è organizzata secondo il modello dualistico, previsto dall’art. 2409 octies e ss. c.c.. che prevede che l’amministrazione e il controllo siano affidati ad un Consiglio di Gestione e ad un Consiglio di Sorveglianza.

L’assemblea dei soci elegge il Consiglio di Sorveglianza, composto da 15 rappresentanti delle Amministrazioni Comunali, che definisce le strategie aziendali ed ha competenze di controllo e di verifica della gestione della società. In particolare approva il piano industriale, il budget e definisce le strategie aziendali e approva il bilancio.

Il Consiglio di Sorveglianza nomina quindi il Consiglio di Gestione, formato da 5 componenti, che ha competenze operative e gestionali: amministra la società traducendo le strategie aziendali in scelte gestionali e modalità operative.

Questa gestione a due garantisce ai soci di Etra, i Comuni, un ruolo fondamentale nelle scelte strategiche della società.

Dati sui servizi

Etra oggi gestisce 5.377 km di rete di acquedotto, 2.544 km di rete fognaria, oltre 1.200 impianti relativi al servizio idrico integrato, svolge circa 43.000 analisi presso i propri laboratori per monitorare costantemente la potabilità e la qualità dell’acqua erogata ai cittadini ed alle aziende, produce 1,7 milioni di kwh dai 72 impianti fotovoltaici installati sugli edifici pubblici di 29 Comuni, genera più di 7 milioni di metri cubi di biogas all'anno, che a loro volta si trasformano in oltre più di 12 milioni di kwh di energia elettrica valorizzando la componente organica dei rifiuti raccolti, raccoglie oltre 211 mila tonnellate di rifiuti all’anno; grazie al contributo dei cittadini, la percentuale media di raccolta differenziata per l’anno 2017 è superiore al 69%.