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Comunicati stampa

Iniziati i lavori per il nuovo serbatoio Monte Jok: un sistema idrico più efficiente per Tresché Conca e Cesuna

L’opera rientra in un più ampio programma di ammodernamento della rete idrica.

Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo serbatoio Monte Jok, un'infrastruttura strategica destinata a migliorare il servizio idrico delle frazioni di Treschè Conca e Cesuna, nel Comune di Roana. L'opera, con una capacità complessiva di 1.350 metri cubi suddivisa in due vasche indipendenti, rientra in un più ampio programma di ammodernamento della rete idrica. L'obiettivo è rendere il sistema più efficiente, sicuro e sostenibile, sostituendo progressivamente numerosi piccoli serbatoi ormai obsoleti e riducendo i costi di gestione e manutenzione.

Particolare attenzione è stata dedicata all'inserimento dell'opera nel contesto naturale. Il serbatoio sarà infatti quasi completamente interrato, lasciando visibile soltanto l'area di accesso ai locali tecnici. Anche i materiali scelti contribuiscono a limitarne l'impatto paesaggistico: le pareti esterne saranno rivestite in pietra ricostruita, mentre ringhiere, inferriate e pensiline saranno realizzate in acciaio corten, in armonia con l'ambiente montano.

Il nuovo impianto sarà costruito sulla sommità del Monte Jok, in una posizione che lo rende praticamente invisibile dal centro abitato. La scelta del sito è stata dettata sia dall'esigenza di ridurre l'impatto visivo sia dalla presenza di un terreno roccioso particolarmente adatto a garantire la stabilità dell'opera.

Il nuovo serbatoio di Monte Jok è destinato a migliorare il servizio idrico dell'intera frazione di Treschè Conca, nel comune di Roana. Al termine dei lavori, il nuovo serbatoio alimenterà la parte più alta della rete idrica di Treschè Conca e le zone elevate di Cesuna, tra cui il Villaggio dei Fiori, oggi servite attraverso impianti di pompaggio. Questo consentirà di distribuire l'acqua in modo più efficiente, sfruttando dove possibile la naturale differenza di quota e riducendo il consumo di energia. 

L'opera servirà un bacino di circa 1.000 residenti, con benefici estesi anche alle diverse migliaia di presenze turistiche che frequentano l'Altopiano nei periodi di alta stagione, garantendo maggiore continuità e sicurezza dell'approvvigionamento idrico.  

Con altro intervento è previsto inoltre il recupero e l'ammodernamento dell'attuale serbatoio da 1.000 metri cubi, che continuerà a servire Cesuna e parte di Treschè Conca. Saranno realizzati nuovi locali tecnologici e una stazione di rilancio per alimentare il nuovo serbatoio Monte Jok, oltre a nuove condotte che collegheranno le diverse infrastrutture della rete idrica.

È prevista anche la realizzazione di una nuova strada di accesso al serbatoio, che seguirà in gran parte il tracciato della carrareccia esistente. Lungo il percorso saranno posate anche le nuove condotte idriche e i cavidotti per l'alimentazione elettrica dell'impianto. La pavimentazione presenta una finitura superficiale in calcestruzzo drenante e fonoassorbente ad elevate prestazioni. Questo materiale, studiato appositamente per il settore stradale e dotato di una pigmentazione finale dedicata, è ideale per piste ciclo-pedonali, strade secondarie o d’accesso, viali e aree sottoposte a tutela ambientale. Inoltre, la sua applicazione non altererà in modo sostanziale il coefficiente di deflusso delle acque meteoriche.

«ETRA continua a investire sul territorio per migliorare i servizi a favore dei cittadini - commenta Flavio Frasson, presidente della multiutility - L'intervento rappresenta un investimento complessivo di 4,85 milioni di euro, finanziato attraverso la tariffa del Servizio Idrico Integrato. Una volta completato, consentirà di razionalizzare l'intero sistema di distribuzione dell'acqua nelle frazioni interessate, migliorando l'affidabilità del servizio, riducendo i consumi energetici e garantendo una gestione più moderna ed efficiente della rete».