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Comunicati stampa

ETRA: la promozione del benessere psicosociale, una priorità per l'azienda

In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro nuove iniziative per i dipendenti

Martedì 28 aprile si celebra la “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro” promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Il tema 2026, “Promuovere un ambiente di lavoro salutare per il benessere psicosociale”, è per ETRA Spa Sb molto più di uno slogan: è una scelta concreta e strategica. «La sicurezza sul lavoro e la salute dei lavoratori rappresentano per la nostra azienda una priorità assoluta - afferma Flavio Frasson, presidente della multiutility - alla quale dedichiamo risorse e progetti». L’azienda è consapevole che il benessere psicosociale nasce da come il lavoro è progettato, organizzato e gestito, e dalle condizioni quotidiane in cui si opera.

«ETRA considera le persone una risorsa centrale - sottolinea Frasson - e per questo è impegnata a promuovere salute, sicurezza e qualità della vita lavorativa, a garantire inclusione e parità di genere, a creare un ambiente rispettoso e collaborativo. Il benessere psicosociale, quindi, non è trattato come un tema isolato, ma come parte integrante della sostenibilità sociale e della gestione aziendale». 

La formazione continua è uno degli strumenti chiave: rafforza competenze, autonomia e motivazione, contribuendo a ridurre lo stress e a favorire crescita personale. La sicurezza e la salute sul lavoro rappresentano in ETRA una vera e propria linea strategica che ha la precedenza nella governance aziendale. In tale prospettiva l’azienda esprime in modo costante forte attenzione alla prevenzione dei rischi anche ergonomici e fisici, dove per rischi ergonomici si intendono tutti quei fattori che sono legati all'interazione tra lavoratore, attrezzature e ambiente, che possono causare disturbi muscoloscheletrici, affaticamento o patologie croniche. Ridurre la portata di questi fattori è un obiettivo esplicito che viene perseguito anche grazie alla tecnologia. L’introduzione di innovazioni tecnologiche e la crescente meccanizzazione sono, infatti, modalità sperimentate che consentono di ridurre carichi fisici e malattie professionali. Su tale versante un esempio quanto mai significativo sono le innovazioni tecnologiche introdotte anche nei mezzi per la raccolta rifiuti, uno degli argomenti, peraltro, affrontati nel recente e importante convegno che si è tenuto a Borgoricco dal significativo titolo “Il futuro della raccolta rifiuti: tutela della salute dei lavoratori e innovazioni operative”.

Tra i numerosi recenti progetti realizzati su questo fronte si possono ricordare il progetto di educazione alimentare e motoria di 4 ore che ha coinvolto 240 lavoratori della raccolta, il  progetto di educazione motoria di 24 sedute di 30 minuti ciascuna che ha interessato 90 lavoratori della raccolta e la formazione aggiuntiva a quella obbligatoria (con 80 lavoratori partecipanti) che si è svolta con riferimento al rischio violenza e aggressioni per gli operatori a contatto con il pubblico.

L’impegno di ETRA per il benessere delle nostre persone quale pilastro della cultura aziendale si concretizza, peraltro, anche in un nuovo progetto, con la collaborazione con Serenis, pensata per sostenere l’equilibrio psicologico e alimentare. Il progetto integra terapia e nutrizione con la possibilità di accedere a condizioni molto vantaggiose a un terapeuta che può aiutare a migliorare la qualità del sonno, gestire lo stress, comunicare meglio nelle relazioni, offrire supporto nella genitorialità e molto altro e la possibilità di accedere a un nutrizionista che può guidare verso una maggiore consapevolezza alimentare per uno stile di vita più sano.

Accanto a questo, dopo il successo della campagna dedicata alla salute femminile dello scorso anno, ETRA rinnova il proprio impegno per il benessere dei dipendenti con una nuova campagna di prevenzione con adesione volontaria rivolta questa volta al personale maschile. Hanno aderito 400 lavoratori. L’obiettivo è monitorare lo stato di salute generale con particolare riferimento alla diagnosi precoce di patologie urologiche (prostata, testicolo, infertilità).

«In ETRA - conclude il presidente Frasson - il benessere è un cantiere sempre aperto, un percorso che stiamo tracciando insieme passo dopo passo. La nostra idea di prevenzione continua a crescere: dopo l’iniziativa gratuita dello scorso anno dedicata alle dipendenti, in questo periodo abbiamo coinvolto i dipendenti con check-up mirati. Parallelamente, stiamo trasformando la salvaguardia della salute in un’abitudine attiva, estendendo a tutta l’azienda il progetto di promozione motoria nato sul campo con le squadre della raccolta».