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Comunicati stampa

Tutela del fiume Brenta e adattamento al clima: i modelli operativi di ETRA presentati alla Fiera di Catania

Durante Ecomed illustrati due pilastri della strategia aziendale:la tutela della biodiversità e la resilienza infrastrutturale

Il 22 aprile 2026, Etra ha portato la sua esperienza alla fiera Ecomed di Catania, confermandosi un punto di riferimento nella gestione ambientale e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. Durante l'evento, il Dott. Andrea Badaile (U.O. Comunicazione e Relazioni Istituzionali) e la Dott.ssa Barbara Zecchin (U.O. Sistema di Gestione Integrato) hanno illustrato due pilastri della strategia aziendale: la tutela della biodiversità e la resilienza infrastrutturale.

 

 

Barbara Zecchin ha illustrato lo sviluppo di una metodologia per analizzare la vulnerabilità climatica e pianificare l'adattamento di ETRA. Lo studio ha valutato la sensibilità di infrastrutture e servizi confrontandola con l'esposizione territoriale, avvalendosi di dati storici e proiezioni future ad alta risoluzione. Questo approccio integra rigore scientifico e competenze tecniche interne per definire proposte di intervento mirate, creando un modello operativo replicabile anche per altre realtà territoriali.

 

 

Parallelamente, Andrea Badaile ha presentato la strategia del progetto Interreg Italia-Croazia "Wastereduce", focalizzata sulla riduzione dei rifiuti nelle aree protette e nei siti Natura 2000. L'intervento ha messo in luce il modello di governance partecipativa adottato nel sito pilota del fiume Brenta, dove la sinergia tra istituzioni e imprese ha permesso di attivare protocolli condivisi e accordi territoriali. Questa strategia si basa su un approccio integrato che unisce monitoraggio, prevenzione e mitigazione per proteggere i servizi ecosistemici attraverso un modello di cooperazione pubblico-privato replicabile.