Il cartone della pizza va conferito nella carta
Sabato 17 gennaio Giornata internazionale della pizza. ETRA ricorda e raccomanda il giusto conferimento del contenitore
La cura dell’ambiente passa per tante piccole attenzioni e azioni quotidiane che a noi costano davvero poco e che hanno però un importante impatto ambientale. Di qui l’invito che arriva da ETRA a cogliere l’occasione della Giornata Mondiale della Pizza che si celebra sabato 17 gennaio in onore di Sant'Antonio Abate, protettore dei pizzaioli, per ricordare le modalità corrette di conferimento del cartone in cui normalmente è servito questo cibo.
La Giornata mondiale nata nel 2017 e dedicata al simbolo della cucina italiana, alla sua storia, alle sue declinazioni, patrimonio culturale riconosciuto dall'UNESCO rappresenta infatti un momento propizio per ricordare come trattare correttamente questo rifiuto con cui tutti o quasi, prima o dopo hanno a che fare: si tratta di un piccolo gesto che testimonia però consapevolezza e cura per l’ambiente, due atteggiamenti che non bisogna mai dare per scontati e che ETRA è impegnata costantemente e in molti modi ad alimentare.
Alla domanda “Dove lo butto?” l’indicazione precisa e decisa che arriva dagli operatori ETRA con riferimento al cartone della pizza è che questo, va buttato (pulito dai residui di cibo) nella carta e non nel secco. Se però il cartone è intriso di olio o presenta evidenti residui di cibo va gettato nell’umido dopo averlo tagliato a pezzettini piccoli.
In base a una stima sommaria (ma che non deve essere troppo lontana dalla realtà) si ipotizza che in Veneto ogni giorno si consumino almeno mezzo milione di pizze. Se questo dato è attendibile, è facile intuire come il cartone della pizza rappresenti quotidianamente una quantità notevole di rifiuto. Tenendo conto che uno degli obiettivi decisivi fissati dalla Regione del Veneto per quanto concerne la riduzione degli scarti è di portare il rifiuto secco non riciclabile sotto gli 80 kg per abitante entro il 2030, si comprende come anche il cartone della pizza possa svolgere un ruolo importante per centrare questo significativo obiettivo.
Quale occasione migliore, dunque, della Giornata internazionale dedicata proprio alla pizza per ricordarcelo?
Il cartone della pizza (senza scarti alimentari), dunque, non va nel secco ma nella carta.