Consegnati i lavori di sistemazione dell'addutrice idrica nel tratto compreso tra le sorgenti Fontanon e Val Renzola
L’intervento che riguarda il tratto tra Asiago e Levico Terme sarà concluso entro novembre 2026
Sono stati consegnati i lavori di sostituzione della condotta adduttrice esistente lungo la S.P.-S.S. n. 349 della Val d’Assa e Pedemontana Costo, nel tratto compreso tra le sorgenti Fontanon e il bivio verso Val Renzola tra Levico Terme e Asiago.
La condotta adduttrice è la tubazione primaria utilizzata per il trasporto dell'acqua, spesso su lunghe distanze, dalla fonte (come una sorgente o un pozzo) verso un serbatoio o un punto di raccolta principale. La sua funzione essenziale è convogliare l'acqua alla rete di distribuzione secondaria, garantendo così l'approvvigionamento idrico necessario fino al punto di utilizzo finale, come le abitazioni.
Attualmente, la rete idrica esistente nella zona di intervento è costituita da condotte adduttrici che presentano delle criticità e per tale ragione il progetto ne prevede la sostituzione. In particolare la condotta DN 200 si sposta nell’alveo del torrente Assa che scorre a sud della S.S. n° 349; è ammalorata e in più punti la tubazione non ha ricoprimento a causa di smottamenti ed erosione delle acque del torrente. L’esigenza di dotare il sistema di una nuova condotta adduttrice deriva proprio dalle condizioni critiche che presenta la condotta esistente.
L’intervento di sostituzione (che ricade nei Comuni di Levico Terme e di Asiago) sarà realizzato mediante la posa, lungo la S.P. S.S. n° 349, di una nuova condotta adduttrice DN 250 in ghisa sferoidale, per complessivi 6,35 Km circa, con posa tradizionale mediante scavo in trincea a cielo aperto.
Questo lavoro, la cui conclusione è prevista per novembre del 2026, e il cui costo preventivato è di euro 4.650.000,00, va a risolvere un problema rilevante della rete idrica di questo territorio. L’opera, complessa e impegnativa anche dal punto di vista economico, rientra nel percorso che la multiutility sta realizzando rispetto alla rete acquedottistica con l’obiettivo di accrescere la sicurezza e la qualità del servizio di approvvigionamento idrico.
La condotta in progetto terminerà presso il bivio della S.S. n° 349 con la strada per il rifugio Larici, in corrispondenza del ponticello sul torrente Renzola. In tale punto la condotta in progetto si sposterà dalla sede stradale verso l’alveo del torrente Assa, dove si collegherà alla tubazione esistente.
Nella progettazione delle condotte acquedottistiche alcune caratteristiche costituiscono dei parametri irrinunciabili. In particolare per questo intervento si sono valutate la resistenza allo schiacciamento, la perfetta tenuta idraulica, la durata e l'affidabilità nel tempo, l'economia di esercizio. Il tubo per la rete di acquedotto deve inoltre presentare, nel suo complesso, caratteristiche tali da poter essere posato con facilità e rapidità e deve infine assicurare un buon margine di sicurezza per gli eventi non prevedibili (frane, smottamenti, erosione del terreno). Per queste ragioni è previsto l’impiego di condotte in ghisa sferoidale idonee per acquedotto, tubazioni che rispondono bene alle caratteristiche indicate. Il materiale inoltre presenta un’ottima resistenza all'abrasione, è atossico e idoneo al convogliamento dell’acqua potabile, presenta inoltre buone caratteristiche meccaniche e prestazionali, anche con elevate pressioni di esercizio.