Ordinanza della Cassazione: la precisazione di ETRA sull'inquadramento contrattuale dei propri dipendenti
In riferimento alle notizie apparse sulla stampa locale riguardo alla recente ordinanza della Corte di Cassazione relativa all'inquadramento contrattuale di alcuni dipendenti, ETRA Società benefit ritiene doveroso fare alcune precisazioni per una corretta informazione.
ETRA applica ai rapporti di lavoro dei propri dipendenti due diversi contratti collettivi: il Contratto Collettivo Utilitalia Gas-acqua e il Contratto Collettivo Utilitalia Servizi Ambientali.
Si tratta di due contratti collettivi che garantiscono trattamenti normativi e retributivi di rilievo, certamente fra i migliori rinvenibili tra i contratti collettivi applicabili nel nostro Paese. Va anche precisato che tali trattamenti sono molto simili fra loro, per cui le differenze fra l’uno e l’altro sono molto sfumate e sono relative a dettagli e non ad elementi sostanziali.
Le risorse umane, inoltre, sono per ETRA il volano su cui ruota tutta l’attività; per questo le reali mansioni svolte dai lavoratori sono valorizzate anche a livello economico tramite l’applicazione di un sistema di retribuzione che va oltre al minimo contrattuale.
L’applicazione di due diversi contratti collettivi ai rapporti di lavoro in essere non deriva da una scelta unilaterale del datore di lavoro, ma dal fatto che ETRA nasce a seguito della fusione di altre preesistenti realtà che applicavano ai rapporti di lavoro contratti collettivi diversi o a seguito di precedenti organizzazioni interne. Ne è conseguito il mantenimento del contratto collettivo che disciplinava il rapporto del singolo dipendente al momento della fusione.
L'obiettivo primario di ETRA è da sempre la tutela dei propri dipendenti, che rappresentano la vera forza e asse portante dell'Azienda, garantendo loro le migliori condizioni possibili.
«E’ ben vero che l'ordinanza della Corte di Cassazione afferma il principio per cui, essendo ETRA iscritta sia alle organizzazioni sindacali datoriali che hanno sottoscritto il contratto collettivo Utilitalia Gas-Acqua che a quelle che hanno sottoscritto il contratto collettivo Utilitalia Servizi Ambientali, deve applicare ai lavoratori il contratto collettivo proprio del settore di attività cui sono adibiti (acqua o ambiente) - ricorda l’avv. Francesco Rossi, legale di ETRA - ma afferma, altresì, che tale applicazione potrà avvenire se ed in quanto il contratto collettivo applicato al lavoratore contenga un trattamento di minor favore rispetto a quello di cui il lavoratore stesso chiede l’applicazione. Cosa questa non scontata e che dovrà essere accertata nei successivi gradi di giudizio perché, come detto, i due contratti prevedono trattamenti assolutamente simili per cui si dovrà stabilire quali dei due sia più favorevole. Cosa, si ripete, non scontata». Ora la causa torna avanti al Giudice del Merito, al quale spetterà il compito di compiere questo tipo di comparazione.
Nessuno sconvolgimento quindi, né oneri milionari a carico di ETRA o aumenti tariffari a carico degli utenti.