Littering: cos’è, perché è pericoloso e cosa fare per ridurlo

littering significato e come combatterlo

Il littering, o abbandono di rifiuti, consiste nel gettare i rifiuti in luoghi pubblici o naturali anziché all’interno degli appositi contenitori. Questo comportamento irresponsabile ha conseguenze devastanti sull'ambiente, la biodiversità e la salute umana.

Continua a leggere per capire meglio qual è il significato di littering, che cosa provocano i rifiuti abbandonati nell’ambiente e cosa si può fare per combattere questa situazione. Scoprirai anche quali azioni comunitarie possono essere messe in atto per mantenere più pulito il nostro territorio.

 

Cosa significa littering?

Il termine inglese "littering" la cui traduzione è “sporcare”, si riferisce all'atto di abbandonare volontariamente rifiuti di ogni tipo, come carta, plastica, mozziconi di sigaretta e altri detriti, in spazi pubblici o naturali. Questo comportamento, spesso sottovalutato, contribuisce in modo significativo all'inquinamento e al degrado ambientale.

 

Perché il littering è pericoloso?

Prima di spiegarti come combattere il littering, considerato oggi un problema globale, è importante che tu sappia perché i rifiuti non si devono lasciare per terra. 

littering abbandono rifiutiIl littering desta molte preoccupazioni per diverse ragioni:
  • provoca danni all'ambiente: i rifiuti abbandonati deturpano il paesaggio, causano l'erosione del suolo e inquinano le falde acquifere. Le sostanze chimiche contenute nei rifiuti possono penetrare nel terreno alterando la qualità dell'acqua e del suolo;
  • minaccia la biodiversità: gli animali, soprattutto quelli marini, possono confondere i rifiuti con il cibo, ingerendoli o rimanendo intrappolati. Questo porta a gravi lesioni o morte, minacciando l'intera catena alimentare;
  • può portare alla contaminazione delle falde acquifere: le sostanze tossiche rilasciate dalla spazzatura possono filtrare nelle falde acquifere, contaminando l'acqua potabile;
  • mette a rischio la salute umana: l’immondizia abbandonata può diventare focolaio di infezioni e malattie, oltre a compromettere la qualità dell'aria e dell'acqua. La combustione dei rifiuti rilascia sostanze inquinanti dannose per l'apparato respiratorio.

 

Dati allarmanti sul littering

I dati relativi al littering sono preoccupanti. Ogni anno vengono prodotti circa 2 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi urbani a livello mondiale e gran parte di questi vengono abbandonati nel suolo o in mare, con ripercussioni gravissime. 

In particolare, secondo l’United Nations Environment Programme (UNEP) e l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO): 

  • a livello globale, solo una parte della plastica prodotta viene riciclata, mentre il resto finisce nell'ambiente;
  • circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani ogni anno, tanto da rappresentare il 90% dei rifiuti marini (dato in allarmante crescita);
  • si stima che entro il 2050 il peso della plastica negli oceani supererà quello dei pesci, se non si interverrà tempestivamente.

 

Le isole di plastica nei mari

Una delle conseguenze più allarmanti del littering è la formazione delle “isole di plastica”, ovvero di ammassi di rifiuti galleggianti che si formano nei mari a causa delle correnti oceaniche. La più grande di queste isole si trova nell'Oceano Pacifico ed è grande circa tre volte la superficie della Francia. 

Le particelle di materiale plastico, frammentate ma mai completamente biodegradabili, vengono ingerite dagli animali marini, causando morte e contaminazione della catena alimentare.

 

Come ridurre il littering

Ridurre il littering è una responsabilità collettiva che richiede un impegno costante e immediato.

giornate ecologiche contro il litteringSolo con l’impegno di tutti si può sperare di ridurre l’abbandono della spazzatura e proteggere il pianeta e le future generazioni.

Per ottenere dei risultati efficaci è necessario agire su più fronti:

  • educazione e sensibilizzazione: informare le persone sugli effetti del littering e sull'importanza di smaltire correttamente i rifiuti è fondamentale;
  • infrastrutture adeguate per garantire un’adeguata e capillare raccolta differenziata;
  • sanzioni e leggi più severe: implementare leggi che penalizzano il littering, con multe e sanzioni per chi abbandona l’immondizia;
  • partecipazione attiva: promuovere la partecipazione a iniziative di pulizia locali e nazionali, come le giornate ecologiche;
  • riduzione e riciclo della plastica monouso: incoraggiare la riduzione e promuovere pratiche di riciclo e riutilizzo;
  • comportamenti responsabili: adottare abitudini come l'uso di borracce riutilizzabili e sacchetti di stoffa;
  • sostegno alle politiche ambientali: informarsi e sostenere le politiche che promuovono la riduzione dei rifiuti.

 

L’impegno di ETRA nel combattere l’abbandono dei rifiuti

Contrastare e ridurre il littering non è semplice, purtroppo, ma tante sono le azioni individuali e collettive attuabili per limitare questo comportamento incivile e le sue conseguenze. 

ETRA, in qualità di gestore del servizio ambientale integrato e del servizio idrico integrato, sostiene da sempre le iniziative volte alla riduzione degli effetti negativi del littering nel territorio. Ad esempio, contribuisce all'organizzazione delle Giornate Ecologiche ovvero di momenti dedicati alla raccolta della spazzatura abbandonata in città o nelle aree verdi. Chiuque può partecipare; basta munirsi di guanti, pinze, sacchietti dell'immondizia e di un po' di buona volontà.

Partecipare alle iniziative di pulizia nella tua comunità è semplice; contatta il tuo Comune per organizzare o partecipare a una Giornata Ecologica. Per fare del bene al tuo territorio basta poco!