Camposampierese: nuove telecamere mobili e nascoste contro l'abbandono dei rifiuti
Dal prossimo 1° ottobre l’attivazione a regime
COMUNICATO STAMPA
L’abbandono di rifiuti è un fenomeno, purtroppo diffuso, che danneggia il decoro delle comunità e ferisce l’ambiente e per questo molte Amministrazioni comunali sono impegnate a individuare iniziative per contrastare questi comportamenti incivili.
Si inserisce in questo contesto la decisione dei dieci Comuni della Federazione del Camposampierese di procedere, in collaborazione con Etra, con l’installazione di dispositivi mobili visivi (fototrappole nascoste) da posizionare in luoghi di volta in volta diversi ed utili proprio per il contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Sarà, dunque, più difficile abbandonare rifiuti nell’ambiente e farla franca. D’altra parte, il Regolamento per la gestione dei rifiuti, approvato nel 2022 dal Consiglio di Bacino, invita i Comuni proprio a istituire un servizio di vigilanza e presidio ambientale anche utilizzando strumenti digitali, con l’obiettivo, appunto, di ridurre l’abbandono e migliorare la fruizione delle aree naturalistiche e ricreative. Lo stesso Regolamento prevede anche che possa, in questo, essere ETRA a supportare i Comuni.
«Ancora una volta la multiutility Etra ha risposto prontamente a quella che era un’esigenza di molti sindaci - spiega Antonella Argenti, presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti -, ovvero difendere il nostro ambiente dai rifiuti abbandonati in modo irresponsabile nei posti più diversi. Purtroppo, nonostante gli elevati indici di raccolta differenziata e una grande maggioranza di cittadini che gestiscono e conferiscono i rifiuti in maniera eccellente, esiste ancora chi ha la pessima abitudine di abbandonare i rifiuti nel territorio: è un comportamento fastidioso e dannoso che va punito e le fototrappole saranno un grande aiuto per individuare i responsabili di questi comportamenti incivili».
«Spesso gli Enti locali non sono in grado di sostenere gli alti costi e occuparsi delle complesse normative che sottostanno al posizionamento e alla gestione delle telecamere - spiega il Presidente di ETRA, Flavio Frasson -, in particolare con riferimento alle norme sulla privacy. Ecco, dunque, la decisione di ETRA di fornire ai Comuni interessati un servizio completo, che prevede la fase di studio, l’installazione e la manutenzione dei device. Si tratta di dispositivi di videosorveglianza di ultima generazione, con software in grado di distinguere le immagini di chi transita nell’area da quelle di coloro che si fermano per abbandonare i rifiuti, posizionati in accordo con il Comune. Tali dispositivi sono collegati a postazioni di controllo della Polizia locale per il monitoraggio delle immagini. I poteri di accertamento, contestazione ed applicazione delle sanzioni restano naturalmente in capo ai Comuni».
Conclude Sarah Gaiani, presidente della Federazione dei Comuni del Camposampierese: «Il contrasto all’abbandono dei rifiuti e all’”ecovandalismo” passa anche attraverso azioni di controllo e sorveglianza come quelle rese possibili dalle fototrappole che andranno ad integrare quelle già presenti nei 10 Comuni di Federazione. Importante continuerà ad essere il ruolo della Polizia locale in quanto i dispositivi saranno collegati al sistema centrale del Comando di Camposampiero che avrà il compito di intervenire nel caso di situazioni anomale o sospette».