A Rosà e Rossano Veneto investimenti per 600mila euro nel servizio idrico
In via di conclusione nei due comuni vicentini gli interventi che consentiranno una riduzione dello spreco d’acqua.
Il risparmio di acqua e la cura della risorsa idrica passano molto anche per la qualità della rete dell’acquedotto. In questa prospettiva si inseriscono gli interventi di ETRA in via di conclusione nei Comuni di Rosà e Rossano Veneto. Gli interventi prevedono la sostituzione di condotte idriche vetuste e rovinate. Quasi al termine i lavori.
I lavori nei due Comuni vicentini sono stati realizzati con un appalto unico, che prevede la sostituzione e il potenziamento della rete acquedotto in via Q.re Cremona e via Prati nel Comune di Rosà e in via Cusinati nel Comune di Rossano Veneto. I lavori hanno interessato zone ad alta densità abitativa e sono stati svolti nel rispetto delle esigenze dei residenti e delle diverse attività interessate.
«L’obiettivo - spiega il Presidente di ETRA Flavio Frasson - è prevenire rotture che possono causare danni alla rete stradale e pericoli per la sicurezza, migliorare le performance di condotte la cui portata è diventata insufficiente, ma anche e soprattutto diminuire le perdite d’acqua. Stiamo lavorando per diminuire lo spreco di acqua e per portarlo al 25% entro il 2026».
Quelli in corso sono dunque interventi che rientrano nell’ambito di in un ampio progetto che riguarda tutto il territorio servito dalla Multiutility, gestito tramite accordi quadro per un valore di circa 5 milioni di Euro, che permette affidamenti rapidi dei lavori con l’apertura di decine di cantieri. Il progetto complessivo prevede la distrettualizzazione delle reti, il monitoraggio grazie a tecnologie digitali dello stato delle condotte, e infine la progettazione di lavori secondo una scala di priorità.
L’intervento, che dovrà essere concluso entro la fine del 2024, avrà un costo di circa 600 mila euro e sarà finanziato con i proventi delle bollette.
«Si tratta di condotte idriche ritenute non più idonee in quanto soggette a frequenti interventi di riparazioni e non più sufficienti a soddisfare le mutate esigenze di richiesta idrica da parte delle utenze – spiegano i Sindaci dei Comuni coinvolti, Elena Mezzalira di Rosà e Marco Zonta di Rossano Veneto – che verranno sostituite con la posa di nuove tubazioni per una lunghezza complessiva di circa 2.300 metri. E’ previsto anche il rifacimento degli allacciamenti alle utenze private, tranne per quelli realizzati recentemente, che presentano tipologie non più consoni agli standard di ETRA. Spesso, infatti, il pozzetto di alloggio del contatore si trova all’interno della proprietà con conseguente difficoltà da parte del personale incaricato alla lettura dei consumi idrici. Al termine dei lavori di posa delle nuove reti, la sede viabile sarà ripristinata con il rifacimento del sottofondo e il rifacimento del tappeto stradale per tutta la larghezza della sede stradale interessata dai lavori di scavo».