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Comunicati stampa

La sicurezza sul lavoro, priorità assoluta in ETRA

A Cittadella uno degli incontri periodici sul tema promossi dalla multiutility

Foto dalla riunione periodica sulla sicurezza del lavoro - Cittalella

La sicurezza sul lavoro è molto più della semplice somma delle parti, va infatti intesa come un sistema in cui a ogni soggetto è chiesto di fare la propria parte e di fare così fronte comune. È questa una delle indicazioni emerse ieri, martedì 11 giugno, a Cittadella durante l’incontro, promosso dall’Area Health & Safety di ETRA, che rientra tra le riunioni periodiche che la Società benefit organizza proprio per mettere al centro questa dimensione fondamentale. La consapevolezza dei vertici della multiutility è che - come ha spiegato il presidente del Cda Flavio Frasson - “siamo impegnati in un percorso che ci coinvolge direttamente e che è importante alimentare anche attraverso lo scambio di esperienze. Per la nostra Società la sicurezza dei nostri lavoratori è decisiva e impatta direttamente sui risultati economici”. 

Nel corso dell’appuntamento, al quale hanno partecipato un centinaio tra dirigenti e operatori della multiutility, è stato ribadito come la sicurezza sul lavoro, intesa nei suoi molteplici aspetti e sfaccettature, rappresenta uno dei valori fondamentali che stanno alla base di tutte le scelte, progetti e azioni della Società benefit. 

Gli interventi che si sono alternati nel corso della mattinata, hanno mostrato come tale materia si declini necessariamente secondo diversi assi, tutti importanti e necessari: dal documento valutazioni rischi alla formazione sulla sicurezza, dalla prevenzione incendi e gestione emergenze ai recipienti in pressione, dai dispositivi di protezione individuale (DPI), alla parità di genere fino alla sorveglianza sanitaria e ai mancati infortuni sul lavoro.

Sul versante della formazione sulla sicurezza sul lavoro, per esempio, è stato evidenziato il grande impegno di ETRA: nel 2023 sono state progettate 15.203 ore (rispetto alle 14.820 del 2022), organizzate in 360 corsi, divisi in 69 tipologie diverse, fattore questo che testimonia, tra l’altro, in modo emblematico, la complessità della realtà ETRA e come sia necessario pensare questa formazione sia a livello generale che a livello specifico delle diverse tipologie di lavoro. In tale prospettiva “la formazione sulla sicurezza non costituisce un’attività secondaria rispetto all’attività lavorativa, ma piuttosto la condizione per farla in modo corretto e senza rischi” ha sottolineato Luca Baggio, Health & Safety Manager di ETRA. L’impegno della multiutility sta, peraltro, portando frutto come testimonia il tasso molto alto di partecipazione alla formazione da parte dei dipendenti, tasso in crescita rispetto agli anni precedenti. E’, inoltre, molto significativo che In ETRA nessun neo-assunto, tirocinante o stagista entri in servizio senza aver prima svolto tre giorni di formazione generale e specifica obbligatoria. 

Altro indicatore significativo della priorità che la società benefit riconosce alla sicurezza sul lavoro è rappresentato dalle visite mediche periodiche. Lo scorso anno ne sono state effettuate 964 di cui 655 per verifica di idoneità alla mansione, 136 come visita preventiva in fase preassuntiva e alla fine sono risultate 2 inidoneità permanenti e 10 temporanee. 

Molto interessanti anche gli indicatori relativi agli infortuni sul lavoro. Il 2023 ha visto in ETRA una riduzione, in valore assoluto, del numero degli eventi infortunistici sul lavoro in (mediamente -6 eventi l’anno), è invece aumentato l’indice di gravità. Le cause più frequenti si confermano, anche nel 2023, in quelle tipologie di infortunio che sono riconducibili all’attività di raccolta dei rifiuti. 

Concludendo l’incontro, il Direttore generale Domenico Lenzi ha ribadito come ETRA sia “un’azienda molto attenta alla sicurezza sul lavoro e come questa dimensione sia posta ai primi posti del nostro ordine del giorno e infatti stiamo investendo molto e dobbiamo continuare in questa direzione. L’impegno per la sicurezza non sono ore rubate al lavoro, ma che anzi migliorano il lavoro e danno beneficio all’azienda”.