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Comunicati stampa

Al Rifugio San Francesco di Presina e al Rifugio di Rubano coperte e cibo per cani raccolti da Etra

L’iniziativa è giunta al terzo anno

 

L’iniziativa di solidarietà nei confronti dei nostri amici a quattro zampe da parte dei dipendenti di Etra e dell’azienda quest’anno raddoppia!

Cibo e crocchette per cani e gatti, coperte e pile aziendali non più in uso raccolti tra i dipendenti verranno infatti distribuiti non solo a favore degli ospiti del Rifugio di Presina di Piazzola sul Brenta, per il terzo anno consecutivo, ma anche al Rifugio di Rubano.

“Un’iniziativa giunta al suo terzo anno, promossa dai dipendenti della multituitlity e sposata con entusiasmo dall’Azienda – spiega il presidente di Etra Andrea Levorato - che ci vede donare cibo, coperte e pile per tenere al caldo gli animali. Quest’anno sono quasi 80 i pile dismessi dai lavoratori, che, lavati e disinfettati, porteremo ai due rifugi, quasi il doppio rispetto all’anno precedente. Il cibo donato dai nostri dipendenti ha riempito un furgoncino. Un modo concreto per dimostrare il nostro amore per l’ambiente e per le creature che lo abitano”.

Quanto raccolto è stato consegnato ai due Rifugi il 31 gennaio, alla presenza del presidente di Etra Andrea Levorato e dei responsabili delle strutture.

Il Rifugio San Francesco di Presina

(via Borghetto I°, n. 11, tel. 338.4981981 - www.canilesanfrancesco.it – email info@canilesanfrancesco.it)

La struttura è nata nel 2003 ed è gestita dalla Sezione Alta Padovana della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Ha accolto in questi anni oltre 5.000 cani ed ospita una media di 180/200 quattro zampe, in un ampio spazio ricco di verde, con una struttura pensata soprattutto per il benessere degli animali. Molte le visite, anche di scolaresche o di Associazioni di volontariato che lavorano soprattutto a contatto con i giovani. Funge da rifugio per i cani randagi raccolti nei 28 Comuni della ex ULSS 15, che conta 258 mila abitanti. “Lavoriamo in piena collaborazione con le Istituzioni: la lotta al randagismo si vince o si perde insieme – ha commentato Giovanni Tonelotto, Responsabile del Rifugio – Ma il randagismo non è l’unico problema. L’abbandono di cani sul territorio è un fenomeno in diminuzione, ma sono in netto aumento i ‘casi sociali’: sfratti, separazioni, disoccupazione, anziani soli e non più in grado di prendersi cura del loro cane per ricoveri ospedalieri, o per il sopraggiungere della morte, incidono moltissimo sul destino degli animali domestici. Così si può dire che il numero dei cani accolti non è certamente diminuito. La nuova frontiera è costituita dai gatti.

L’Associazione ne ha accolto e curato una sessantina, vittime di incidenti stradali ed è entrata in contatto con un centinaio di felini in gran parte cuccioli ‘abbandonati’ anche in tenera età. Anche a seguito di queste nuove realtà la Lega del Cane è impegnata in tante iniziative di sensibilizzazione e di raccolta fondi”.

I Volontari del Rifugio (aperto tutti i giorni dalle 9 alle12 e dalle 14.30 alle 17) riescono a dare una nuova casa a quasi il 90% dei cani accolti, ma spesso l’attenzione di chi cerca un nuovo amico si concentra su cuccioli e cani giovani. Per questo il Rifugio aderisce all’iniziativa “Adotta un nonno”, che incentiva le adozioni di animali anziani: chi adotta un cane che abbia più di 12 anni ha diritto ad una fornitura di cibo gratuita per tutta la durata della sua vita, grazie alla convenzione con SANYPET – Forza 10.

Attraverso gli animali si giunge anche alle persone: nel gruppo dei volontari, circa 40, ci sono casi di chi sta scontando la pena riparatoria alternativa al carcere o attua percorsi riabilitativi su invio dei Servizi sociali o delle Scuole, persone che attraverso il contatto con gli animali trovano nuove motivazioni nel loro cammino formativo e di crescita.

Il Rifugio di Rubano

(via Palù 48, tel. 049.630272- 347.9826858 email LNDCsezionepadova@gmail.com www.legadelcane-padova.it - Facebook Lega Del Cane Padova-Rifugio di Rubano)

La struttura di Rubano è un canile storico. Attivo da decenni e gestito dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sezione di Padova, vi operano 49 volontari. Ospita in media 100-120 cani. Sono circa 180 i cani adottati ogni anno. In particolare, nel 2018 sono entrati 168 cani e 150 ne sono usciti in adozione. Dal 2016 si occupa anche di gattini abbandonati, che vengono accolti in uno spazio appositamente attrezzato nutriti, curati e dati in adozione.

Il Rifugio vive di donazioni, sia in denaro che in cibo, coperte e farmaci. “Per il nostro servizio di accoglienza dei cani recuperati vaganti nei comuni dell’ex Ulss 16, compresa Padova, portati prima al canile sanitario e poi al canile di Rubano, viene assegnata solo una quota tantum ad entrata a cane, mentre per tutto il periodo di permanenza in rifugio le spese sono completamente a carico dell’Associazione – spiegano i responsabili - Senza contare le continue richieste di abbandono da privato, le cessioni da situazioni limite alle guardie zoofile che trovano sempre la porta aperta da noi, i gattini abbandonati e malati di cui ci occupiamo”.

Molti i modi per aiutare gli ospiti del canile: le classiche adozioni, ma anche le adozioni a distanza e le ‘adozioni del cuore’, destinate a cani anziani o ammalati. Attiva anche a Rubano l’iniziativa “Adotta un nonno”, che incentiva le adozioni di animali anziani: chi adotta un cane che abbia più di 12 anni ha diritto ad una fornitura di cibo gratuita per tutta la durata della sua vita, grazie alla convenzione con SANYPET – Forza 10.

Il Rifugio è aperto tutti i giorni dell’anno, sabato, domenica e festività dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 (orario invernale) o dalle 15.30 alle 18 (orario estivo); dal lunedì al venerdì al pomeriggio dalle 15 alle 17 (orario invernale) o dalle 15.30 alle 18 (orario estivo).