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Comunicati stampa

Etra in collaborazione con l'Ulss 7 nel programma di disinfestazione contro la West Nile

Fondamentale la collaborazione dei cittadini per le aree private

 

Non c’è emergenza, fortunatamente, nei Comuni che ricadono nell’Ulss 7 Pedemontana dove Etra gestisce il servizio di disinfestazione, ma la Regione Veneto, con un Piano Straordinario di Disinfestazione, ha dichiarato guerra alla zanzara portatrice di West Nile e nell’ampio programma di intervento è prevista una collaborazione con Etra per divulgare l’importanza di una adeguata disinfestazione. Sono 12 i Comuni, del Bassanese e dell’Altopiano, cui Etra sta inviando una nota per spiegare come procedere, nel rispetto delle disposizioni delle autorità sanitarie. Si tratta di Comuni che rientrano nella Classe 3, ovvero in cui non si sono verificati casi accertati di infezione West Nile.

I Comuni di Classe 3, fa sapere la Regione, dovranno proseguire le attività di disinfestazione ordinaria programmata, nonché le altre misure di contrasto all’insetto vettore (Culex Pipiens): innanzitutto l’informazione alla popolazione sulle modalità di protezione individuale dal rischio puntura e di prevenzione della proliferazione del vettore, in particolare nelle aree private.

Etra, però, si è anche resa disponibile ad effettuare eventuali interventi di disinfestazione straordinari che, pur non essendo obbligatori, potrebbero essere opportuni presso scuole, asili, parchi: tali interventi saranno svolti su specifica richiesta dei Comuni.

Si ricorda che per ottenere un migliore risultato complessivo è necessario che al lavoro di Etra si accompagni l’impegno dei cittadini nelle pertinenze private. Ecco dunque alcuni semplici consigli per prevenire e contenere l’infestazione.

Le zanzare femmina depongono le uova sulla parete interna di contenitori in cui è presente acqua stagnante. Queste si schiudono solo se sono sommerse dall’acqua. Per questo è importante eliminare tutti i possibili contenitori che permettano il ristagno dell’acqua nelle adiacenze delle abitazioni.

È consigliabile quindi soprattutto per chi ha il giardino di: svuotare settimanalmente i recipienti d’acqua stagnante, sottovasi e bidoni; mettere al riparo sotto una tettoia quello che può raccogliere acqua; se si hanno fontane introdurre dei pesci in quanto mangiano le larve; trattare settimanalmente l'acqua presente nei tombini situati nelle aree private con un apposito prodotto (si preferiscano quelli biologici, che non contengono sostanze nocive quali insetticidi chimici), e coprire accuratamente, senza lasciare fessure, le vasche e i bidoni di irrigazione affinché le zanzare non possano raggiungere l'acqua per riprodursi.