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Comunicati stampa

Sostegno della transizione verso un'economia più verde e circolare: dalla BEI ulteriori 30 milioni di euro a ETRA

Gli interventi finanziati con le risorse della BEI contribuiranno a migliorare la qualità della raccolta dei rifiuti nei territori dei Comuni Soci.

L’operazione è sostenuta da InvestEU, il programma di investimenti dell’Unione europea che mira a mobilitare investimenti per oltre 372 miliardi entro il 2027.

A maggio 2025 la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha erogato a ETRA spA Società benefit un finanziamento da 30 milioni di euro. Si tratta della seconda tranche di investimenti - la prima da 40 milioni era stata erogata a luglio 2024 - frutto di un accordo pluriennale da 100 milioni di euro complessivi per potenziare gli impianti di riciclaggio e il servizio idrico integrato in Veneto siglato sempre nel 2024.

Il finanziamento è supportato da InvestEU, il programma di investimenti dell’Unione europea che ha l'obiettivo di attivare investimenti per oltre 372 miliardi di euro entro il 2027. 

In particolare, tra gli interventi finanziati con le risorse messe a disposizione dalla BEI, vi sono l’ammodernamento di impianti per il trattamento dei rifiuti e l’acquisto di veicoli alimentati a biometano. Il progetto contribuirà quindi a promuovere l’azione climatica e la transizione verso un’economia più circolare, obiettivi chiave del Green Deal europeo alle cui direttive si attiene anche il Piano di Sostenibilità approvato dai Soci di Etra.

Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI, ha commentato: "Questo accordo conferma l’impegno della BEI nel promuovere la transizione verso un'economia più circolare e resiliente, favorendo l’adozione di processi innovativi capaci di tutelare l’ambiente e di migliorare il benessere della comunità."

Il Direttore Generale di ETRA Domenico Lenzi ha affermato: “La nostra società ha ottenuto l'affidamento del servizio ambientale integrato per 15 anni dal 2023 e ha quindi potuto programmare investimenti consistenti per migliorare la sostenibilità delle proprie attività. Al contempo anche gli investimenti per incrementare la resilienza e la resistenza al cambiamento climatico, sono in crescita costante dal 2020. Il sostegno della BEI e della Commissione Europea è quindi molto importante per supportare l’economia circolare di ETRA sia per la durata (superiore a quella normalmente reperibile dal mercato creditizio) sia per le condizioni molto vantaggiose.”





Informazioni generali

BEI

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l'istituzione finanziaria a lungo termine dell'Unione Europea, di proprietà degli Stati membri. Finanziando progetti che promuovono otto priorità principali, gli investimenti della BEI contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi politici dell'UE, rafforzando l'azione per il clima e la protezione dell'ambiente, la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica, la sicurezza e la difesa, la coesione, l'agricoltura e la bioeconomia, le infrastrutture sociali, l'unione dei mercati dei capitali e un'Europa più forte in un mondo più pacifico e prospero.  Nel 2024, il Gruppo BEI, che comprende anche il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), ha firmato oltre 900 progetti per quasi 89 miliardi di euro, contribuendo a rafforzare la competitività e la sicurezza dell'Europa. Per quanto riguarda l’Italia, il Gruppo BEI ha firmato 99 operazioni nel 2024 per un totale di 10,98 miliardi di euro, contribuendo ad attivare investimenti nell’economia reale per quasi 37 miliardi di euro. Tutti i progetti finanziati dal Gruppo BEI sono in linea con l'Accordo di Parigi, come previsto nella nostra Climate Bank Roadmap. Quasi il 60% dei finanziamenti annui del Gruppo BEI sostiene progetti che contribuiscono direttamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all'adattamento e a promuovere un ambiente più sano. Sostenendo l'integrazione dei mercati e mobilitando investimenti, le risorse investite dal Gruppo l'anno scorso hanno contribuito ad attivare oltre 100 miliardi di euro di investimenti a favore della sicurezza energetica europea e a mobilitare ulteriori 110 miliardi di euro a sostegno delle startup e scaleup europee. Inoltre, circa la metà dei finanziamenti della BEI all'interno dell'Unione europea è destinata alle regioni di coesione, dove il reddito pro-capite è inferiore alla media dell'UE.



 

Il programma InvestEU fornisce all'Unione europea un finanziamento cruciale a lungo termine, facendo leva su ingenti fondi pubblici e privati a sostegno di una ripresa sostenibile. Inoltre, contribuisce a mobilitare gli investimenti privati per le priorità politiche dell'UE, come il Green Deal europeo e la transizione digitale. InvestEU riunisce sotto un unico tetto la moltitudine di strumenti finanziari dell'UE precedentemente disponibili per sostenere gli investimenti nell'Unione europea, rendendo il finanziamento di progetti di investimento in Europa più semplice, efficiente e flessibile. Il programma è costituito da tre componenti: il Fondo InvestEU, l'InvestEU Advisory Hub e il Portale InvestEU. Il Fondo InvestEU viene distribuito attraverso partner esecutivi che investiranno in progetti utilizzando la garanzia di bilancio dell'UE di 26,2 miliardi di euro. L'intera garanzia di bilancio sosterrà i progetti di investimento dei partner esecutivi, aumentando la loro capacità di rischio e mobilitando così almeno 372 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi.

 

ETRA S.p.A. - Società benefit è una multiutility a totale proprietà pubblica, cioè una società soggetta alla direzione e al coordinamento dei Comuni soci in base all’art. 30 del TUEL (Comitato di Coordinamento). L’attività di ETRA si svolge nell’ambito del Bacino del fiume Brenta, che si estende dall’Altopiano di Asiago ai Colli Euganei, comprendendo l’area del bassanese, l’Alta Padovana e la cintura urbana di Padova. Questo territorio, attraverso i propri rappresentanti (70 Comuni, Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti), ha affidato a ETRA compiti essenziali per la collettività: la gestione del servizio ambientale integrato.

 

Contatti Stampa

Lorenzo Squintani, l.squintani@eib.org/press@eib.org; cellulare: +39 366 57 90 312

Sito web: www.eib.org/press 

 

Federica Lodato, f.lodato@etraspa.it ufficiostampa@etraspa.it; cellulare +39 338 4714271

Sito web: www.etraspa.it