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Comunicati stampa

Rubano: il 15 gennaio inaugurata la nuova isola ecologica di via Ticino

E’ la prima di 7 isole ecologiche riqualificate o realizzate ex novo che entro marzo saranno aperte ai cittadini

L’impegno per la sostenibilità passa anche attraverso il potenziamento e il miglioramento dei servizi di raccolta dei rifiuti. In tale prospettiva si inserisce la nuova isola ecologica riqualificata inaugurata a Rubano in via Ticino angolo via Borromeo mercoledì 15 gennaio. Si tratta della prima di sei isole ecologiche che a Rubano sono state riqualificate e verranno riaperte tra febbraio e marzo 2025, periodo durante il quale sarà attivata anche un’isola ecologica totalmente nuova. Nel 2025 avrà inoltre inizio l'iter per riqualificare le rimanenti isole del territorio. L’importo complessivo previsto per il primo stralcio dei lavori (che riguardano la riqualificazione delle sei isole ecologiche più la realizzazione di quella nuova) è di 1,8 milioni, di cui 1 milione finanziato con il PNRR e prevede complessivamente un allestimento con 15 press container e 26 campane interrate. 

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Presidente del Bacino Brenta per i rifiuti, Antonella Argenti che sottolinea come «la nuova isola ecologica è realizzata anche grazie ad un finanziamento derivante dal PNRR, ottenuto dal Bacino Brenta per i Rifiuti e si inserisce in un impegno che stiamo portando avanti in modo deciso e qualificato con un’azione in sinergia con i diversi Comuni».

Da parte sua il Presidente di ETRA SpA società benefit, Flavio Frasson evidenzia come «la nuova isola ecologica inaugurata a Rubano costituisce un significativo passo verso la sostenibilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. L'installazione di attrezzature moderne e l'introduzione del sistema di accesso controllato consentono, infatti, di rendere la raccolta differenziata più semplice ed efficiente. E’ un modo per  contribuire insieme alla cura e al rispetto del territorio».

All’inaugurazione della nuova struttura, che nello specifico sarà dotata di 3 press container per la raccolta di carta e cartone, plastica e metalli e secco residuo e di 3 campane interrate per il vetro, sono intervenuti Chiara Buson, sindaca di Rubano, Flavio Frasson presidente di ETRA e Riccardo Roman, direttore del Bacino Brenta per i rifiuti. Erano presenti anche gli alunni della Classe V della Scuola Leonardo Da Vinci di Rubano che hanno vinto il concorso proposto dall’Amministrazione comunale “Miglia verdi” per la classe che per più giorni ha raggiunto la scuola in un modo sostenibile. I ragazzi hanno anche letto una poesia dedicata proprio al tema del riciclo dei rifiuti.

Chiara Buson, Sindaca di Rubano, si è detta soddisfatta del risultato e ha  condiviso l’orgoglio «di annunciare la riapertura dell'isola di via Ticino e la concretizzazione di questo importante progetto, che porterà gradualmente alla rimodulazione e al riammodernamento di tutte le isole ecologiche presenti sul nostro territorio. Tale cambiamento ci consentirà di garantire ai nostri cittadini un servizio più efficiente e adeguato ai tempi, capace di rispondere alle mutate esigenze di conferimento e alla crescente popolazione del Comune di Rubano, nonché dare delle opportunità di conferimento anche a chi usufruisce della raccolta porta a porta. Questa riqualificazione contribuirà anche al miglioramento del decoro urbano nelle aree della città destinate a offrire questo importante servizio alla collettività».

 

Alle isole ecologiche di Rubano continueranno a conferire le circa 5.000 utenze residenti nelle zone ad alta densità abitativa, a cui si potranno sommare le circa 3.000 utenze che ad oggi sono servite completamente dal porta a porta. Anche queste, infatti, potranno conferire ai press di carta e cartone e plastica e metalli (come servizio complementare) presenti nelle isole ecologiche.

Le attrezzature della nuova isola ecologica saranno tutte ad accesso controllato: per accedere ai servizi, sarà necessario usare l’eco tessera già in possesso dei cittadini. Nulla, peraltro, cambia sulla determinazione della tariffa rifiuti che continuerà a essere calcolata in base al numero di conferimenti del solo rifiuto secco prodotto.