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Comunicati stampa

Raccolta rifiuti: la salute dei lavoratori priorità che guida l'organizzazione del servizio

 

Al convegno di Borgoricco promosso da ETRA e dal Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti presenti Alberto Stefani, Presidente della Regione del Veneto ed Elisa Venturini, Assessora regionale all’Ambiente.

 

 

La raccolta dei rifiuti è uno di quei servizi che incide sulla qualità della vita delle comunità e di cui usufruisce ogni famiglia come pure ogni azienda. Esso coinvolge molteplici fattori da tenere in considerazione nell’organizzazione del servizio: l’efficacia degli interventi, la salute dei lavoratori, l’innovazione tecnologica, la tutela dell’ambiente, il benessere collettivo. Di questo si è parlato al convegno che si è tenuto venerdì 10 aprile al Teatro Aldo Rossi di Borgoricco promosso dal ETRA SpA Sb e dal Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti. L’appuntamento, patrocinato da Regione del Veneto, Comune di Borgoricco, Università di Padova e Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell'Università di Padova evidenziava già nel titolo il proprio obiettivo: “Il futuro della raccolta rifiuti: tutela della salute dei lavoratori e innovazioni operative”. Alla base c’è la volontà di sensibilizzare la comunità e gli addetti ai lavori sul tema della salute degli operatori e sulle possibili evoluzioni operative nella gestione dei rifiuti, che ha visto la partecipazione anche di altre utility, bacini e addetti ai lavori sia veneti che di altre regioni.

A sottolineare l’importanza di questo impegno in una prospettiva ampia è stato in apertura Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto che nel suo saluto ha sottolineato l’impegno della Regione su questi fronti.

 

 

Il convegno ha anche rappresentato l’occasione per ricordare il notevole impegno che viene dedicato quotidianamente per il recupero e la gestione dei rifiuti dei 571 mila abitanti del territorio servito da ETRA. Sono infatti 312 mila le utenze per le quali ogni giorno sono in strada 362 addetti operativi, vale a dire 1 addetto ogni 1.600 abitanti.

«La gestione dei rifiuti - ha sottolineato Flavio Frasson, presidente della multiutility - rappresenta un servizio essenziale, che ci vede impegnati quotidianamente, con passione e competenza, a favore di tutte le nostre comunità, un servizio che ha raggiunto livelli di eccellenza, anche grazie all’impegno delle nostre operatrici e dei nostri operatori. Dietro a questi risultati vi è un lavoro spesso complesso, fisicamente impegnativo e non privo di rischi. Proprio per questo, la sicurezza e la salute dei lavoratori, al centro del convegno, sono per noi una priorità assoluta. L’appuntamento di Borgoricco ha mostrato come l’introduzione di tecnologie sempre più avanzate e di processi meccanizzati può contribuire in modo rilevante a ridurre la movimentazione manuale dei carichi, prevenire infortuni e limitare l’insorgenza di patologie professionali, in particolare quelle di natura muscolo-scheletrica. Ma innovare non significa soltanto introdurre nuovi strumenti: significa anche ripensare i modelli organizzativi, investire nella formazione e promuovere una cultura della prevenzione condivisa tra tutti gli attori coinvolti».

 

 

Tre sono le tipologie di raccolta adottate da ETRA che tengono conto anche delle peculiarità dei diversi territori. 40mila utenze sono servite sull’Altopiano e in Valbrenta con la raccolta stradale, il porta a porta è presente in pianura per 166 mila utenze, 106 mila utenze (in centri urbani e colli) sono invece servite con il sistema misto.

Questa situazione deve fare i conti con un’età media degli operatori di 51 anni, età in crescita. Il 55% degli operatori ha più di 55 anni e circa metà del personale ha limitazioni fisiche o prescrizioni mediche. Tutto questo di fronte a un lavoro quotidiano impegnativo e usurante: ogni operatore sale e scende dal mezzo 300 volte per turno e solleva mediamente dai 10 kg ai 15 kg di peso ogni volta che deve svuotare il bidoncino dei rifiuti.

«I dati e le esperienze raccolti in questi anni in termini organizzativi e di ottimizzazione del servizio presentati nel corso del convegno - osserva l’on. Germano Racchella presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti - devono spingerci come amministratori locali e soci di ETRA ad un impegno ancora più deciso di tutela e valorizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici, nostri concittadini. Il futuro ci propone delle sfide che affronteremo partendo dalla consapevolezza che i sistemi sin qui utilizzati ci hanno consentito di raggiungere risultati di eccellenza nazionale, ora dobbiamo affiancarli con le risorse che la tecnologia ci mette a disposizione per proteggere i lavoratori e proseguire nel miglioramento del servizio ed il contenimento dei costi.».

L'impegno e la scommessa di tutti gli attori in campo che è emersa in modo forte nel corso dell’appuntamento di Borgoricco è di perseguire un modello che sappia integrare le varie modalità di raccolta anche sfruttando sistemi ed attrezzature innovative e promuovere uno sviluppo e una evoluzione del servizio capace di non lasciare indietro nessuno, e centrare dei risultati in cui a guadagnarci siano i cittadini, i lavoratori e l’azienda.

 

 

Moltissimi gli spunti e le indicazioni raccolte che saranno oggetto di approfondimento successivo da parte della multiutility. Sono intervenuti Stefano Maso, Responsabile del Servizio di Ergonomia, UOC Medicina del Lavoro dell’Azienda Ospedale-Università Padova, di Paola Giuliani, Direttrice Area Lavoro e Relazioni Industriali di Utilitalia, di Angelo Curcio Coordinatore Nazionale Fit Cisl, di Giovanni Battista Bartolucci già Ordinario di Medicina del Lavoro dell’Università di Padova, di Marco Bergamin Associato di Metodi e Didattiche delle Attività Motorie, Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, di Roberto Parolin Dirigente ETRA SpA Sb, di Davide Torroni Direttore Persone, Relazioni e Cultura di ETRA SpA Sb, di Valentino Turetta Assessore Ambiente Provincia Padova e Sindaco di Teolo, Domenico Lenzi Direttore Generale della multiutility. Hanno moderato il convegno Maria Luisa Scapellato Ordinario di Medicina del Lavoro, Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università di Padova e Luca Baggio, Health&Safety Manager ETRA SpA Sb.