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Comunicati stampa

Raccolta rifiuti e tutela della salute dei lavoratori, una sfida che interpella le istituzioni

Se ne parla a Borgoricco venerdì 10 aprile mattina in un convegno promosso da ETRA e dal Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti al quale interviene Alberto Stefani, Presidente della Regione del Veneto

Venerdì 10 aprile mattina (dalle ore 9 alle ore 13.30) si terrà a Borgoricco nel Teatro Aldo Rossi (Viale Europa, 12) il convegno su: “Il futuro della raccolta rifiuti: tutela della salute dei lavoratori e innovazioni operative”, un appuntamento importante che nasce dalla volontà di sensibilizzare la comunità e gli addetti ai lavori sul tema della salute degli operatori e delle possibili evoluzioni operative della gestione dei rifiuti.

«La tutela della salute dei nostri lavoratori - spiega Flavio Frasson, presidente di ETRA - è oggi più che mai una priorità per la nostra Azienda. In tale prospettiva il futuro della raccolta rifiuti dovrà sempre più tener conto di questa esigenza. Ecco che il convegno di Borgoricco si inserisce in modo significativo in tale percorso nel quale la nostra azienda è già impegnata da tempo. Siamo sicuri che dal convegno di Borgoricco usciranno indicazioni preziose per qualificare ancora di più il nostro impegno a tutela della salute dei nostri dipendenti».

Ad aprire i lavori alle ore 9.00 sarà il Presidente della Regione del Veneto on. Alberto Stefani,  insieme all’on. Germano Racchella, Presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti e al dott. Flavio Frasson, Presidente di ETRA SpA Società benefit.

L'evento è patrocinato da Regione Veneto, Comune di Borgoricco, Università di Padova e Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell'Università di Padova e prevede gli interventi di Stefano Maso, Responsabile del Servizio di Ergonomia, UOC Medicina del Lavoro dell’Azienda Ospedale-Università Padova, di Paola Giuliani, Direttrice Area Lavoro e Relazioni Industriali di Utilitalia, di Angelo Curcio Coordinatore Nazionale Fit Cisl, di Giovanni Battista Bartolucci già Ordinario di Medicina del Lavoro dell’Università di Padova, di Marco Bergamin Associato di Metodi e Didattiche delle Attività Motorie, Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, di Roberto Parolin Dirigente ETRA SpA Sb, di Davide Torroni Direttore Persone, Relazioni e Cultura di ETRA SpA Sb, di Valentino Turetta Assessore Ambiente Provincia Padova e Sindaco di Teolo. Conclude gli interventi Domenico Lenzi Direttore Generale della multiutility. Moderano il convegno Maria Luisa Scapellato Ordinario di Medicina del Lavoro, Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università di Padova e Luca Baggio, Health&Safety Manager ETRA SpA Sb.

Il Convegno sarà l'occasione per un confronto sui possibili, ulteriori, sviluppi di un sistema moderno di gestione dei rifiuti, che sappia integrare le varie modalità di raccolta anche sfruttando sistemi ed attrezzature innovative, in parte già adottate nel Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti, consentendo di migliorare le condizioni di lavoro delle operatrici e degli operatori.

La sfida  che vedrà coinvolte la Regione del Veneto, i Consigli di Bacino, i Gestori e le Amministrazioni Comunali, sarà individuare ed attuare modelli organizzativi che, pur garantendo elevati standard di qualità ad un territorio caratterizzato da realtà notevolmente diverse in termini di morfologia e densità abitativa, consentano di contenere i costi e non solo di mantenere ma anche di migliorare i livelli già elevati di sicurezza e prevenzione per gli addetti alla raccolta.

Da questo punto di vista «l'incontro - evidenzia Germano Racchella, presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti - sarà un momento di discussione molto importante e qualificato tra tutti i soggetti coinvolti nella filiera della salute, sicurezza e prevenzione dei lavoratori rispetto in particolare alla tematica specifica che sta a cuore al nostro Consiglio di Bacino, della sicurezza e della salute dei lavoratori della raccolta».

La qualità del confronto è garantito dagli interventi previsti dall’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Padova, per l’apporto scientifico, da Utilitalia e le organizzazioni sindacali nazionali e dal management di ETRA, per le innovazioni e le visioni strategiche del settore.