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Comunicati stampa

Nove, Campodoro e Santa Giustina in Colle "Comuni Ricicloni 2024"

Nove, Campodoro e Santa Giustina in Colle sono i “Comuni Ricicloni 2024”, tra quelli serviti da ETRA Spa Società benefit per la raccolta dei rifiuti. 

Si tratta di un risultato significativo nell’ambito del concorso nazionale di Legambiente “Comuni ricicloni” che dal 1994 premia i territori con i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani. Premiati per la categoria “Regione Veneto - Comuni sotto i 5.000 abitanti”, Nove e Campodoro hanno raggiunto rispettivamente 64,7 Kg e 73,8 kg di rifiuti indifferenziati per abitante per anno, mentre Santa Giustina in Colle, premiata Comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti, ha raggiunto i 72,8 kg di rifiuti indifferenziati per abitante per anno.

Il Concorso, giunto alla sua trentunesima edizione, rispetto ai risultati presentati negli ultimi anni, fornisce quest’anno un quadro un po’ più ottimistico. Va, infatti, segnalato che a livello nazionale, i comuni “Rifiuti Free”  (ossia che contengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg per abitante all’anno) sono 69 in più rispetto alla precedente edizione, passando da 629 a 698, un aumento non di poco conto (circa 11%) e che rapportato alla popolazione italiana passa dal 6% al 6,9% con un aumento, in termini assoluti, di 539.590 abitanti serviti da un efficiente servizio di gestione dei rifiuti.

Il concorso premia le realtà migliori secondo categorie basate sulla dimensione demografica dei comuni: comuni sotto i 5.000 abitanti, tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, oltre i 15.000 e i capoluoghi e consente ai comuni virtuosi di far conoscere i propri risultati e di ottenere un riconoscimento per l’impegno profuso dall’amministrazione e dai cittadini.  

“I risultati di Nove, Campodoro e Santa Giustina in Colle - commenta con soddisfazione il Presidente di ETRA Flavio Frasson - rappresentano una testimonianza concreta e qualificata di come le iniziative e gli sforzi che la nostra Società mette in campo, sempre in stretta sinergia con le Amministrazioni comunali, vadano nella giusta direzione e consentano di ottenere risultati che assumono una valenza nazionale e che incoraggiano a proseguire un lavoro quanto mai importante per le nostre comunità anche nell’ottica di raggiungere entro il 2030 l’ambizioso obiettivo dell’84% di raccolta differenziata”.