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Comunicati stampa

Monte Grappa, rivoluzione green sul versante vicentino

Addio ai cassonetti selvaggi: arriva il punto di raccolta H24

Il Massiccio del Grappa si prepara a cambiare volto. Non parliamo di sentieri o rifugi, ma di civiltà, decoro e sostenibilità. È, infatti, ai blocchi di partenza il nuovo progetto di Gestione Rifiuti per il versante vicentino, un piano ambizioso firmato da ETRA S.p.A. Società benefit per dire addio, a degrado e iniquità fiscale.

Perché questo cambiamento? 

La necessità di cambiare deriva dal fatto che la situazione attuale non è più sostenibile: la presenza di contenitori lungo le strade che afferiscono a Cima Grappa diventano, loro malgrado, punto di scarico e di deposito di rifiuti al loro fianco, creando situazioni poco decorose e rispettose del contesto, turistico e storico, in cui sono inseriti.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: accumuli disordinati, degrado soprattutto nei periodi di maggior affluenza turistica e un danno d’immagine enorme per il territorio. A questo si aggiunge un’ingiustizia economica: troppe utenze invisibili usufruiscono del servizio senza pagare alcunchè, scaricando, così, i costi sui cittadini virtuosi.

 

Cosa accadrà nei prossimi mesi?

Il piano prevede non un semplice cambio di contenitori ma un nuovo modello organizzativo basato su uniformità, equità e controllo. I pilastri dell’intervento sono: il censimento delle utenze presenti in questo territorio, l’eliminazione dei contenitori stradali e il nuovo punto unico di conferimento accessibile H24. 

Censimento delle utenze: è in corso l’attività di identificazione di tutte le utenze (residenti, seconde case e attività) per distribuire i costi in modo equo secondo il principio:”pagare tutti per pagare meno”.

Eliminazione dei contenitori stradali: saranno rimossi i vecchi cassonetti stradali che si sono dimostrati calamite per l’abbandono selvaggio.

Il nuovo punto unico di conferimento H24: in località “ex Cava”, nel comune di Romano d'Ezzelino, sarà realizzata un’area moderna, baricentrica e videosorvegliata. Un’unica struttura funzionale e curata nell'aspetto, pensata per gestire il conferimento dei rifiuti in piena sicurezza.

I benefici attesi per il territorio e per i cittadini saranno significativi: si va dallo stop al degrado, con la fine degli abbandoni e dei cumuli lungo le strade, all'equità fiscale, fino alla valorizzazione del paesaggio attraverso un servizio pulito, accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e più attrattivo. 

Sono inoltre attesi maggiore efficienza con la riduzione dei costi operativi e un maggior controllo grazie ad attività di monitoraggio sul territorio e sistemi attivi di videosorveglianza.

Il percorso sarà graduale per accompagnare i cittadini verso il nuovo sistema. 

Entro fine novembre 2026 sarà attivata la soluzione transitoria con il posizionamento di contenitori mobili multiscomparto ad accesso libero per il conferimento di carta e cartone, imballaggi in plastica, secco residuo e contenitori del vetro.

Per l’estate 2028 è previsto l’allestimento della nuova area di conferimento H24, definitiva, strutturata e ad accesso controllato. 

Per i residenti e i proprietari di seconde case la parola d’ordine è “Ecocard” che sarà necessaria per accedere, in questa seconda fase, al nuovo punto di raccolta. Chi non ne è ancora in possesso dovrà segnalarlo  durante la fase di censimento per evitare sanzioni e garantire la sostenibilità del servizio. 

«Come Consiglio di Bacino sosteniamo con forza questo piano, che punta su due cardini irrinunciabili: decoro ambientale ed equità tariffaria – sottolinea Germano Racchella, Presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti – È doveroso tutelare il nostro territorio e, al contempo, garantire che tutti contribuiscano ai costi del servizio secondo regole chiare.»

Soddisfazione viene espressa all’unisono dai sindaci dei Comuni interessati, Simone Bontorin per Romano d’Ezzelino, Francesco Dal Monte per Pove del Grappa, Luca Ferazzoli per Valbrenta e Stefano Bertoncello per Solagna: «Con il nuovo punto di raccolta H24 e l’addio ai cassonetti selvaggi, finalmente facciamo un salto di qualità in questo territorio che finalmente viene tutelato in modo adeguato e quindi valorizzato nella sua ricchezza ambientale. In particolare per i turisti e visitatori il messaggio è chiaro e allineato ai grandi parchi mondiali: il Monte Grappa non è una discarica. I turisti sono invitati a non abbandonare rifiuti e a utilizzare l’area di conferimento in modo responsabile, differenziando i rifiuti conferiti.

A tutti sono richiesti più attenzione e rispetto per l’ambiente. Il sistema sarà sorvegliato da telecamere per prevenire e sanzionare gli abusi».

«Si tratta di un progetto ambizioso per un futuro sostenibile - commenta Flavio Frasson presidente di ETRA - che, come cerca di fare sempre la nostra multiutility, mette al centro il territorio, l’ambiente e, finalmente, il cittadino onesto e che responsabilizza ogni persona che viene in questi territori per un momento di svago e relax.  Un futuro più pulito per il Monte Grappa, grazie anche alla preziosa collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti, può dunque iniziare oggi se ciascuno sarà disponibile a fare la propria parte».