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Comunicati stampa

Marostica: conclusi i lavori di costruzione di una condotta idrica e del nuovo impianto di rilancio sul serbatoio "Betto"

L’acqua, si sa, è uno dei beni fondamentali per la vita e per ogni persona. Se la sua distribuzione presenta dei problemi in una zona, questo pesa su tutte le persone. E così è stato per diverso tempo per gli abitanti delle località  “Roveredo alto” e “Roveredo basso” di Marostica dove in alcuni momenti, in particolare nel periodo estivo, l'approvvigionamento idrico risultava insufficiente a coprire tutte le utenze collegate. 

Grazie ai lavori realizzati da ETRA e conclusi da poco, e con un costo complessivo di 770 mila euro, si è migliorato in maniera importante il servizio di acquedotto della zona collinare, razionalizzando, al contempo, la situazione impiantistica. I lavori hanno consentito, infatti, la realizzazione di una nuova condotta idrica dal serbatoio “Betto” alle località “Roveredo alto” e “Roveredo basso”, unitamente a un nuovo impianto di sollevamento presso lo stesso serbatoio “Betto. 

La zona era alimentata, dalla rete di pianura, attraverso l’impianto di rilancio denominato “Bonomo” (105 m s.l.m.). Da questo impianto, attraverso una condotta in acciaio vetusta, la rete si estendeva verso il castello superiore di Marostica (243 m s.l.m.). Raggiunta la sommità del colle e iniziate le prime distribuzioni alle utenze, la condotta si dirigeva, attraverso un percorso prevalentemente sviluppato su strada, verso il vecchio serbatoio denominato “Roveredo basso” (217 m s.l.m.). Tale serbatoio, inizialmente realizzato per raccogliere le emergenze di una piccola sorgente locale ora abbandonata, aveva un volume di accumulo di circa 30 m3 e versava in un carente stato. Al suo interno si trovava collocato un piccolo impianto di rilancio, al servizio del più elevato serbatoio “Roveredo alto” (274 m s.l.m.), e da qui veniva garantita la distribuzione alle utenze sottostanti.

Analogamente al serbatoio di accumulo posto a quota inferiore, il “Roveredo alto” si trovava in condizioni non buone. La distribuzione all’utenza collinare avveniva, con rete in pressione lungo il tratto “Castello Superiore” - “Roveredo basso”, e direttamente per caduta dal “Roveredo alto”, mediante condotte di piccolo diametro.

In epoca più recente, al sistema di accumulo descritto si è aggiunto un nuovo serbatoio, collocato a mezza costa, a servizio del nucleo principale di Marostica; detto serbatoio, denominato “Betto” (142 m s.l.m., 415 m3) rappresenta il maggior accumulo disponibile in zona e sarà l’impianto a cui si farà riferimento per la ridefinizione del sistema distributivo locale.

«L’intervento realizzato con la collaborazione di ETRA - evidenzia Matteo Mozzo, sindaco di Marostica - rappresentava da tempo un obiettivo qualificante per questa Amministrazione comunale, un segno concreto di attenzione alle realtà collinari del nostro Comune. Esso rappresenta una risposta precisa a un problema che attendeva da tempo una risposta e che migliora in modo rilevante la qualità dei servizi a favore dei nostri cittadini. Il Comune è stato interessato alla realizzazione delle asfaltature sull’intera sede stradale, in compartecipazione con ETRA» 

La soluzione progettuale ha previsto diversi interventi, in particolare: la realizzazione di un nuovo locale interrato per l’alloggiamento delle opere elettromeccaniche del nuovo sollevamento, in aderenza all’attuale serbatoio “Betto”; la realizzazione di un nuovo impianto di sollevamento “booster” con due elettropompe; la formazione di una nuova strada di accesso al fondo confinante con il serbatoio e il completamento della recinzione dell’area del serbatoio-impianto; la realizzazione di una nuova condotta adduttrice/distributrice, a partire dal nuovo sollevamento “Betto”, sino a raggiungere le condotte di distribuzione in uscita dal serbatoio "Roveredo alto”; la dismissione delle condotte esistenti in parallelo alla nuova condotta e l’installazione di riduttori di pressione; lo spostamento degli allacci esistenti dalle condotte dismesse alla nuova condotta e la realizzazione di alcuni nuovi allacci. 

«Eravamo consapevoli dell’importanza - conclude Frasson, presidente di ETRA - che questo intervento rivestiva rispetto alle aspettative della popolazione delle località  “Roveredo alto” e “Roveredo basso” di Marostica e del miglioramento del servizio idrico che esso ha rappresentato. L’acqua è un bene fondamentale e i nostri interventi mirano a esprimere, in tale direzione, una cura speciale e un modo per valorizzare al meglio questa risorsa. Come ETRA siamo impegnati a potenziare il nostro servizio idrico con ricadute concrete e positive per i cittadini e perché questo sia possibile è decisiva la collaborazione con le Amministrazioni comunali locali. In questa prospettiva il lavoro appena concluso rappresenta un esempio virtuoso».