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Comunicati stampa

IL COMPOST DI ETRA IN UNA SCULTURA IN MOSTRA A VENEZIA

Il compost di Etra sarà utilizzato per realizzare una scultura naturalista, visibile in mostra nella quinta edizione di TIME SPACE EXISTENCE a Venezia nei mesi prossimi. Si tratta di un’opera dell’artista americana Karen McCoy, intitolata Giardino Galleggiante per Venezia: i lavori della scultrice esplorano le relazioni tra i mondi culturali e naturali, inclusa la terra, il corpo come essere senziente, il linguaggio e il potenziale dell’artista per costruire un significato tramite la partecipazione insieme con e all’interno di questi sistemi.
Il compost di Etra, partner ufficiale del progetto artistico, servirà per riempire un largo cesto intrecciato, dalla forma sinuosa che ricorda quella di particolari vermi rossi, molto nutrienti per il suolo, ancorato al terreno con dei paletti profondi, cosicché, anche in caso di acqua alta, il cesto non navigherà via, ma resterà, apparentemente galleggiante sull’acqua, continuando a produrre. Vi saranno piantate specie vegetali edibili o perenni, che avranno come caratteristica la tolleranza all’acqua salata.
La scultura sarà in mostra nell’ambito dell’esibizione TIME SPACE EXISTENCE, ai Giardini della Marinaressa, a cura di European Cultural Centre – Italy. La mostra è stata aperta al pubblico il 22 maggio e chiuderà il 21 novembre 2021, in parallelo alla 17° Biennale di Architettura.
“Etra ha aderito con convinzione a questa opportunità – dichiara Andrea Levorato Presidente del consiglio di Gestione di Etra spa – che consente attraverso l’arte di diffondere una cultura ambientale ecosostenibile”.
Il compost di Etra è prodotto da rifiuti selezionati di natura organica trattati negli impianti di Vigonza e Bassano del Grappa: serve alla concimazione organica dei terreni e li arricchisce di carbonio, combattendo l’impoverimento della fertilità del suolo e rendendolo più resiliente alle problematiche dovute ai cambiamenti climatici.