Il 7 gennaio a Limena serata aperta al pubblico per illustrare il potenziamento del depuratore
Un incontro aperto al pubblico per illustrare nel dettaglio il progetto di potenziamento del depuratore di Limena. I tecnici di Etra saranno a disposizione dei cittadini il prossimo lunedì 7 gennaio 2019, alle 20.30, nella Sala Consiliare del Comune di Limena, presso la Barchessa di Villa Fini. Il 30 novembre 2018, infatti, Etra ha presentato, agli uffici regionali competenti, l’istanza per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale per l’intervento di potenziamento, per poter ottenere il VIA e le autorizzazioni necessarie a procedere.
Il progetto nasce dall’esigenza di riorganizzare lo schema fognario e depurativo delle aree contermini (Piazzola sul Brenta, Villafranca Padovana e Campodoro) e creare i presupposti per la successiva dismissione del depuratore di Rubano. È previsto il potenziamento dell’impianto dagli attuali 20.000 abitanti equivalenti fino alla potenzialità di 35.000: sarà realizzato un nuovo impianto adiacente a quello esistente. Il progetto prevede la realizzazione di un collettore per trasferire i reflui dal sollevamento esistente di via Volta verso il nuovo impianto. Quest’ultimo sarà composto da una sezione pretrattamenti, una sezione di trattamento biologico tradizionale a fanghi attivi, una sezione di trattamento terziario e una sezione di trattamento dei fanghi. L’opera sarà completa di telecontrollo e dotata di un sistema di trattamento dell’aria esausta. Sarà eseguita una sistemazione dell’area esterna, incluse opere per la gestione e l’accumulo delle acque meteoriche. Verrà, inoltre, adeguata la condotta di scarico nel fiume Brenta.
Nel frattempo, come previsto dalla normativa, il progetto, lo studio di impatto ambientale e la sintesi non tecnica sono depositati per la pubblica consultazione presso l’Unità Organizzativa V.I.A. delle Direzione Commissioni Valutazioni della Regione Veneto: in tal modo, chiunque abbia interesse può prendere visione dei documenti e presentare, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso al pubblico sul sito web della Regione, le proprie osservazioni o ulteriori elementi conoscitivi.