Grave atto criminale: Rubati mezzi di ETRA - Difficoltà nell'esecuzione dei servizi

Nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 lugliio, la sede di ETRA di Camposampiero è stata oggetto di un grave atto criminoso: sono stati rubati dei mezzi, tra cui alcuni adibiti alla raccolta rifiuti (compattatori e per la raccolta porta a porta), che sono stati utilizzati per sfondare le vetrine di un centro commerciale della zona e per bloccare la strada che da Camposampiero porta a Massanzago.
Le squadre operative di ETRA sono al lavoro dalle prime ore dell'alba per gestire l'emergenza e ripristinare la normalità. Le Forze dell'Ordine sono immediatamente intervenute e si trovano sul posto per i rilievi del caso e le indagini.

A causa di questa situazione di grave emergenza, e della temporanea indisponibilità dei mezzi danneggiati e inutilizzabili, ETRA informa i cittadini che nella giornata odierna (e probabilmente anche ad inizio della prossima settimana), potrebbero NON essere garantiti i regolari servizi di asporto rifiuti.
La multiutility esprime massima fermezza nel condannare questo intollerabile attacco ai propri presidi che danneggia non solo l'azienda ma l'intera comunità; ringrazia le Forze dell'Ordine e i propri operatori per il tempestivo intervento e per gli sforzi perpetrati per riportare la situazione alla normalità quanto prima.
«Siamo di fronte a un attacco vile e intollerabile, che trascende il danno materiale arrecato all'azienda per colpire direttamente la serenità della nostra comunità - dichiara il Presidente di ETRA, Flavio Frasson - È profondamente amaro constatare come i mezzi destinati al servizio pubblico – quindi al servizio dei cittadini – siano stati usati come strumenti di distruzione da criminali che non hanno alcun rispetto per il territorio. La nostra fermezza è totale: non permetteremo che questo gesto scellerato intacchi il nostro impegno verso il territorio. Ringrazio personalmente le Forze dell'Ordine e, al contempo, esprimo il massimo sostegno ai nostri operatori che, nonostante l'amarezza di quanto accaduto, sono già in campo per limitare al minimo i disagi. Chi crede di poter intimidire ETRA o di mettere a soqquadro il nostro territorio ha fatto male i propri conti: continueremo a lavorare, fianco a fianco con gli inquirenti, affinché i responsabili siano identificati e chiamati a rispondere di tale sconsiderata violenza».