Gelo e contatori: una "partita" che si può vincere
La protezione adeguata del dispositivo è di competenza dell’utente
Le temperature molto basse di queste settimane richiedono attenzioni particolari e precise non solo per il nostro fisico ma anche per i molti strumenti e dispositivi che svolgono un ruolo importantissimo nella nostra vita quotidiana, e che, è proprio il caso di dirlo, soffrono il freddo. Per questo è utile e opportuno mettere in campo alcune attenzioni, in sé semplici, ma di grande importanza per evitare danni, anche gravi, per i quali dovremo poi pagare di tasca nostra.
Tra i dispositivi che necessitano un'attenzione speciale, ETRA ricorda in particolare i contatori idrici che con il grande freddo rischiano di gelarsi a causa del congelamento dell’acqua che passa all’interno e che può provocare rotture, perdite d’acqua ed interruzioni del servizio. ETRA ricorda che proteggere i contatori dal gelo è responsabilità in capo all’utente che deve intervenire per prevenire possibili rotture. Il gelo porta, infatti, con sé numerosi problemi piccoli e grandi, molti dei quali possono essere ovviati semplicemente con piccoli accorgimenti.
Le possibili rotture oltre al disagio che queste provocano (innanzitutto l’interruzione dell’erogazione di acqua) rappresentano per l’utente anche un costo. Le sostituzioni dei contatori danneggiati sono, infatti, effettuate dal personale di ETRA con costi a carico dell’utente, che vengono addebitati direttamente in bolletta.
Per tutte queste ragioni è importantissimo proteggere sempre e adeguatamente il contatore soprattutto se si trova in un punto esposto particolarmente al freddo (all’esterno, in pozzetti, garage o locali non riscaldati). I tecnici di ETRA ricordano a tale riguardo che questo intervento preventivo va fatto anche quando il contatore è posizionato all’esterno della proprietà privata.
La protezione del contatore è, peraltro, una operazione semplice che non richiede particolari competenze tecniche. Si può usare come materiale isolante polistirolo, poliuretano espanso o pannelli isolanti specifici per impianti idrici e inserirlo all’interno del pozzetto o del vano, tra il contatore e l’ambiente esterno. Non sono invece adatti stracci, stoffe e lana di vetro perché assorbono umidità e possono anche ghiacciarsi e peggiorare la situazione, oltre a favorire accumuli di sporco. E’ necessario lasciare sempre scoperto il quadrante del contatore per consentirne la lettura.
Se nei mesi invernali si prevede di non usare continuativamente l’acqua, in particolare se l’immobile si trova in ambiente montano, si consiglia di chiudere il rubinetto a monte del contatore e scaricare del tutto l’impianto interno, per evitare rotture delle tubazioni a causa del ghiaccio. Non costa nulla, ma questa attenzione evita possibili danni.
«La protezione dei contatori dal freddo - evidenzia Flavio Frasson, presidente di ETRA - è un esempio efficace del ruolo da protagonista che è proprio di ciascun cittadino. L’istituzione (in questo caso la nostra Azienda) è a fianco dell'utente nella manutenzione dei diversi impianti, ma non può in casi come quello del contatore dell’acqua, sostituirsi al legittimo proprietario. E’ dunque decisivo che ciascun inquilino sia responsabile e vigile rispetto al proprio immobile».
Se il contatore o l’impianto idrico dovessero risultare rotti o danneggiati a causa del gelo, è necessario contattare immediatamente ETRA per consentire l’attivazione della procedura di riparazione o sostituzione.
Per informazioni contattare il Numero verde del servizio idrico 800 566766, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00.