Gazzo: concluse le opere di potenziamento del depuratore. Raddoppiata la capacità
Per i lavori sono stati investiti quasi 2 milioni e 400mila euro
Si sono conclusi a fine febbraio i lavori di potenziamento del depuratore di Gazzo, che passa da 2.400 a 5mila abitanti equivalenti. Si tratta di un importante intervento atteso da tempo e necessario per adeguare l’impianto che nell’ultimo periodo presentava una capacità insufficiente rispetto alle esigenze del territorio.

I lavori, il cui investimento complessivo è stato di circa 2 milioni e 400mila euro, sono stati realizzati dal raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla Cooperativa Popolo di Rotzo S.C. S.C. (mandataria) e da F.lli Bari S.r.l. (mandante). Il depuratore aveva già subito nel corso degli anni degli adeguamenti con l’aumentare della popolazione e del conseguente fabbisogno. A metà degli anni ’80, infatti, era stato progettato per soddisfare una richiesta di 1.700 abitanti equivalenti, adeguata, 25 anni dopo, a 3.500 abitanti equivalenti. Un ulteriore intervento era stato realizzato dieci anni fa a fronte della presenza di acque parassite nella rete fognaria. In quell’occasione si era provveduto al miglioramento e alla riorganizzazione del depuratore con l’attivazione di un by-pass fognario di emergenza e di una vasca di accumulo per le acque di prima pioggia. Oggi al depuratore sono collegate insieme al capoluogo anche le frazioni di Villalta, Grossa, Gaianigo e Grantortino, oltre ad un’area che ricade nel Comune di S. Pietro in Gu. Nel complesso, nel 2025 ETRA ha depurato attraverso i propri impianti circa 48 milioni e 229 mila metri cubi di reflui. Il depuratore di Gazzo, nello specifico, lo scorso anno ha trattato 426.575 metri cubi di acque reflue, rimuovendo mediamente 365 kg al giorno di COD (Chemical Oxygen Demand), parametro fondamentale per misurare il carico inquinante dell’acqua.

L’impianto si trova lungo via Cadorna, in prossimità dello scolo Bocchetto Traverso, dove viene scaricato l’effluente finale depurato. Il recente intervento è stato particolarmente significativo anche perché ha permesso non solo di aumentare la capacità dell’impianto, ma anche di migliorare la qualità dell’acqua allo scarico grazie alla realizzazione di nuovi volumi relativi al comparto biologico e alla riconfigurazione di alcune fasi del processo di trattamento. «Questi lavori – spiega il presidente Flavio Frasson - rientrano in un ampio programma di potenziamento del servizio di depurazione delle acque reflue che ETRA sta portando avanti. Nel territorio gestito dalla multiutility sono presenti 31 impianti di depurazione e 31 vasche Imhoff. L’intervento di Gazzo rappresenta un passo concreto nel miglioramento di un servizio essenziale per i cittadini e per la tutela dell’ambiente. In tal modo, con opere come queste, programmate in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, ETRA risponde anche a uno dei compiti prioritari indicati dal Consiglio di Bacino». Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «Finalmente si conclude un’opera di grande rilievo per il territorio e attesa da tempo - sottolinea il Sindaco di Gazzo, Ornella Leonardi -. Con questi lavori l’impianto di depurazione delle acque reflue di Via Cadorna a Grossa viene potenziato in modo significativo il servizio e migliora la qualità dell’acqua allo scarico con benefici per l’ambiente e per tutti i cittadini».