Etra raddoppia: con la fusione il capitale vola a 64 milioni di euro
L’Assemblea Straordinaria di Etra ha votato l’approvazione della fusione per incorporazione delle tre patrimoniali: l’Atto di fusione (atto pubblico) viene depositato dal notaio che ha presieduto la seduta, entro sessanta giorni, nell’ufficio del registro delle imprese.
Si chiude così la complessa procedura di fusione, avviata dalle quattro aziende (Etra e le tre società da cui è nata nel 2006, Altopiano Servizi, Brenta Servizi e Seta), in seguito ai dettami della Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014). Le patrimoniali avevano mantenuto in questi anni la proprietà delle reti e delle infrastrutture, affidando ad Etra la gestione operativa del servizio idrico integrato, ed erano ormai non operative, prive di dipendenti e dotate esclusivamente di organo amministrativo.
“È un successo di cui dobbiamo tutti essere fieri – commenta il Presidente del Consiglio di Gestione, Andrea Levorato – frutto di una decisione seria e coraggiosa: il capitale sociale di Etra ne risulta quasi raddoppiato, passando da 34 a 64 milioni di euro, e, in generale, le nuove dimensioni della Società ci permetteranno di affrontare l’aggressivo mercato delle multiutility da una posizione di forza consolidata”.
Tra gli effetti della fusione anche l’incremento del valore economico fino a circa 315 milioni di euro, un aumento della competitività della società risultante dalla fusione, e di conseguenza anche un miglioramento del rating finanziario con relativa maggiore facilità di accesso al credito ad un costo inferiore. I primi effetti della nuova sinergia si vedranno presto, dopo i molti risultati positivi raggiunti negli ultimi due anni.
“Questo ulteriore atto comune, che sancisce una direzione presa dieci anni fa – conferma il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Cristiano Montagner - invece di togliere identità alle realtà territoriali, di fatto rafforza l’unione e il senso di appartenenza: con la concretezza che caratterizza le nostre tradizioni, i Soci hanno costruito una realtà più solida e sicura. Li ringraziamo perché questo è un risultato di cui dobbiamo dar loro il merito”.
Si inquadra nella nuova realtà societaria anche il Piano Industriale, contenente le linee guida strategiche, ancora al vaglio delle osservazioni dei Soci.
Etra adesso entra tra i leader dei settori Idrico e Rifiuti, una posizione che meritano sia l’azienda che i suoi Soci, cittadini e utenti.