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Comunicati stampa

ETRA: al via il censimento dei contenitori condominiali per estendere la misurazione puntuale

Attenzione alle truffe: “Nessun operatore è autorizzato ad entrare nelle abitazioni o a chiedere denaro”

Ha preso il via lunedì 9 febbraio 2026 un importante progetto di censimento dei contenitori per i rifiuti in dotazione alle utenze condominiali. L’iniziativa, promossa da ETRA SpA in accordo con il Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti, interesserà tutto il territorio servito dalla multiutility, con la sola esclusione dei Comuni dell’Altopiano, e avrà una durata prevista di circa 5 mesi, concludendosi tra giugno e luglio 2026.

Il servizio, affidato ad una ditta esterna, ha l'obiettivo di mappare con precisione la tipologia dei contenitori presenti in circa 1.600 condomini che attualmente utilizzano sistemi ad accesso libero. Questo passaggio è propedeutico a una seconda fase fondamentale: estendere la misurazione puntuale del rifiuto secco residuo anche alle utenze aggregate (condomini). L'iniziativa mira a responsabilizzare le utenze e a ridurre la produzione di rifiuto secco, in piena coerenza con gli obiettivi sfidanti del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.

Gli operatori incaricati, muniti di apposito tesserino di riconoscimento, saranno attivi dal mattino fino al tardo pomeriggio. Il loro compito sarà esclusivamente tecnico e si svolgerà nelle aree comuni o nelle isole ecologiche condominiali:

  • Censimento fisico: mappatura dei contenitori presenti e documentazione fotografica.
  • Rilevazione tecnica: controllo dello stato d'uso dei bidoni e degli accessori (serrature, adesivi, transponder).
  • Manutenzione rapida: eventuale sostituzione di chip malfunzionanti e applicazione di nuovi adesivi identificativi.

Al fine di garantire la massima sicurezza dei cittadini e prevenire tentativi di truffa da parte di malintenzionati che potrebbero spacciarsi per tecnici, ETRA tiene a precisare con forza le regole di ingaggio del personale.

Si ricorda a tutti gli utenti che gli operatori impegnati nel censimento:

  • NON sono autorizzati a entrare nelle abitazioni private (appartamenti o case), ma lavoreranno esclusivamente negli spazi comuni dove sono collocati i bidoni.
  • NON sono autorizzati a richiedere o visionare documenti personali o bollette.
  • NON devono riscuotere denaro né pagamenti di alcun tipo.
  • NON faranno firmare alcun documento o contratto.
  • potrebbero dover suonare il campanello per farsi aprire cancelli condominiali nel caso in cui i bidoni si trovassero all’interno delle aree condominiali 

L’attività avrà inizio con i comuni del padovano, per poi estendersi nelle prossime settimane, nel vicentino.

ETRA invita i cittadini a prestare la massima attenzione e, in caso di dubbi o comportamenti sospetti, a non aprire la porta di casa e a segnalare immediatamente l'accaduto alle Forze dell’Ordine o al Numero Verde rifiuti di Etra 800 247 842 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00)..