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Comunicati stampa

Estensione delle rete fognaria a Selvazzano Dentro

Prosegue l'opera di estensione capillare della rete di collettamento acque di fognatura nera nel Comune di Selvazzano, da parte della locale Amministrazione Comunale con Etra, Ente gestore del Ciclo Idrico Integrato. Lo scopo è quello di raggiungere progressivamente tutte le località e le vie periferiche, attuando compiutamente il risanamento ambientale del territorio.

Per questo è stato avviato nei giorni scorsi il cantiere per realizzare le opere necessarie a fornire il servizio di fognatura alle utenze di via Sant'Antonio, via Risorgimento e due strade laterali di via Forno, i cui reflui verranno convogliati al vicino depuratore di Selvazzano Dentro. L'intervento rappresenta una parte di un progetto più ampio, che prevede anche la sostituzione, per motivi tecnici, di una condotta lunga circa 300 metri dell'acquedotto esistente.

Le opere di progetto sono conformi a quanto previsto nel Progetto Generale delle Fognature,  e l'importo complessivo previsto per la realizzazione degli interventi ammonta a 563.000 euro, di cui 200.000 stanziati da delibera regionale.  

L'intervento sulla fognatura si è reso necessario in via d'urgenza, per apportare migliorie sul piano igienico sanitario.

Nelle strade interessate si procederà a realizzare  linee di fognatura nera con funzionamento a gravità lungo la sede stradale, con i collettori di raccolta e i relativi pozzetti di ispezione, il collegamento alla fognatura esistente e la predisposizione degli allacciamenti agli scarichi dei privati, fino al limite delle proprietà: l'allacciamento interno sarà infine a cura dei proprietari.

Su via Risorgimento e nelle strade laterali di via Forno, per la limitata larghezza della sede

stradale, non vi sarà la posa del pozzetto utenza e gli allacciamenti saranno convogliati direttamente nel pozzetto d’ispezione stradale.

Per lo stesso motivo, si rende necessaria la sostituzione dell’attuale rete idrica in cemento amianto (della lunghezza di 325 metri), obsoleta e soggetta a frequenti interventi di manutenzione.

Nel complesso si tratta di un progetto di grande impatto, considerato anche che la popolazione interessata residente nelle zone d’intervento è pari a circa 210 abitanti equivalenti.

Il lavori dovrebbero concludersi entro la metà di febbraio 2018.