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Comunicati stampa

Bassano: il porta a porta resta. Destituite di fondamento le notizie che affermano il contrario

Fomentare le polemiche con falsi scoop non aiuta a risolvere i problemi ed a ritrovare la serenità di cui c’è assoluto bisogno

In data odierna (27 settembre 2024) sul Giornale di Vicenza è apparsa una notizia riguardante Bassano del Grappa dal titolo: «Rifiuti, documento choc. In centro stop al Porta a Porta».

In essa si fa riferimento alla “scoperta” di un documento del Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti che configurerebbe una “controrivoluzione” nella gestione dei rifiuti di Bassano del Grappa derivante dalla previsione riguardante il centro storico “di installare isole ecologiche (circa 10) con campane interrate… dove le utenze potranno conferire i propri rifiuti che non verranno più raccolti con il sistema porta a porta”.

Appare opportuno chiarire che tale documento “scoperto” in realtà è un atto pubblico (e come tale integralmente pubblicato) ossia la Delibera n.3 del 31/01/2022 approvata dall’Assemblea formata dai 67 sindaci del Consiglio di Bacino Brenta che licenzia il “Piano stralcio del programma degli interventi d’Ambito del Consiglio di Bacino…” elaborato per richiedere finanziamenti nell’ambito del PNRR M2C1, e nel quale erano contenute molte ipotesi progettuali che riguardavano l’intero territorio del Bacino.

Tale previsione ha avuto breve vita, infatti, già il 30/03/2022 essa è stata superata dalla Delibera di Assemblea n. 6 che ha approvato una revisione sostanziale di alcune delle ipotesi precedentemente elaborate, eliminando ogni riferimento al succitato intervento in centro storico e confermando, per Bassano Del Grappa, la richiesta di finanziamento PNRR esclusivamente degli importi (€.600.000,00) necessari alla realizzazione delle due Ecopiazzole ora in fase di esecuzione.

Tutti gli atti intervenuti successivamente al 30/03/2022 ne sono diretta e coerente conseguenza.

Tale ipotesi “rivoluzionaria” per il Centro Storico, quindi, non è programmata né, tantomeno, finanziata. In buona sostanza: non esiste.

Sarebbe stata sufficiente una lettura dei documenti completa e scevra da preconcetti da parte degli “investigatori” per evitare confusioni e speculazioni che non fanno bene certo agli Enti che gestiscono tale servizio essenziale, ne alla cittadinanza trascinata in polemiche pretestuose.

A tal proposito si coglie l’occasione per sottolineare che il Piano Stralcio, nel descrivere il funzionamento delle piazzole ecologiche, precisa esplicitamente che esse possono essere “complementari” al servizio porta a porta.

Non esiste alcuna relazione diretta ed automatica tra la realizzazione delle stesse e l’eliminazione del porta a porta, che, come ribadito più volte, a Bassano del Grappa non è mai stata prevista.

Il Presidente del Consiglio Bacino Brenta  D.ssa Antonella Argenti             Il Presidente di ETRA Spa SB  Dott. Flavio Frasson