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Comunicati stampa

Accolto dal TAR il ricorso promosso da ETRA contro il Comune di Selvazzano Dentro

La delibera approvata dal Consiglio Comunale nel 2021 era illegittima e la tariffa che ne era derivata, inadeguata

 

Con la sentenza n. 1797/2025 i Giudici Amministrativi hanno accolto il ricorso della multiutility gestore del servizio ambientale integrato nel Bacino Brenta “per i rifiuti”, contro il Comune di Selvazzano Dentro. La querelle era sorta nel 2021. L'allora Consiglio Comunale di Selvazzano Dentro, aveva approvato con delibera consiliare (n. 45 del 5 agosto 2021), un Piano Economico Finanziario (PEF) e una tariffa rifiuti palesemente inidonea a coprire i costi del servizio, lasciando uno scoperto di 687.741,00 euro.

Con parole chiare ed inequivocabili, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Veneto ribadisce uno dei principi fondamentali, posti dal legislatore europeo e nazionale, alla base della gestione del servizio rifiuti: le tariffe applicate alle utenze devono ex lege coprire integralmente tutti i costi sostenuti dal Gestore per l'erogazione del servizio, sia quelli operativi che quelli funzionali agli investimenti.

Il TAR, accogliendo la linea difensiva spiegata dalla Multiutility, ha rilevato l’illegittimità della predetta delibera comunale, e l’ha quindi annullata.

I giudici hanno citato espressamente l'articolo 117 comma 1 del Testo Unico Enti Locali, che così recita: "Gli enti interessati approvano le tariffe dei servizi pubblici in misura tale da assicurare l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione". La sentenza sottolinea che "la norma impone agli enti locali, senza alcuna eccezione, l'equilibrio economico-finanziario... si che i costi del servizio devono essere integralmente coperti con le tariffe".

Il Tribunale ha giudicato il comportamento del Comune una "palese violazione dell’art. 117 T.u.e.l.", criticando la pretesa dell'Amministrazione di "addossare al gestore in ragione della solidità finanziaria di quest’ultimo lo scostamento" — una motivazione che la stessa delibera comunale del 2021 aveva esplicitato.

"L’unico modo per assicurare ai cittadini un servizio rifiuti efficiente ed efficace - sottolineano i vertici della Multiutility - è avere piena e costante garanzia sulla tenuta dell’equilibrio economico-finanziario della gestione. La politica attuata da ETRA nel corso degli ultimi anni pone al centro il principio di equità su tutto il territorio così da far pagare a tutti gli stessi importi a parità di servizio erogato".