Il progetto Life RePlaCe

RePlaCe è un’iniziativa pilota volta a dimostrare a tutti gli stakeholder del settore che la plastica riciclata è un’alternativa ai materiali metallici e altri materiali, per molte applicazioni, caratterizzata da un impatto ambientale decisamente ridotto e da una consistente convenienza economica.

IL PROGETTO REPLACE BELTLogo_RePlaCeBELT

L’utilizzo di plastiche rigide, provenienti dai circuiti di raccolta, sono la base di studio del progetto pilota RePlaCe BELT, che prevede la realizzazione del tappeto di un nastro trasportatore a ciclo continuo a uso industriale, grazie al contributo ricevuto dal Programma europeo LIFE+.

Dopo i risultati positivi ottenuti dal primo Progetto RePlaCe avviato nel 2011, dove si erano prodotte in plastica riciclata le componenti di sostegno del nastro trasportatore, Etra continua il suo impegno nella valorizzazione della plastica rigida con l’obiettivo di trovare una soluzione concreta al problema dell’aumento dei rifiuti.

I partner coinvolti insieme a Etra nel Progetto (Plastic Metal spa, F.lli Virginio srl, Vivi srl) sono aziende appartenenti alla filiera produttiva della lavorazione delle materie plastiche e hanno il compito di realizzare il prototipo.

Il contributo di Etra è quello di:

  • fornire il giusto ambiente dove testare il prototipo di nastro trasportatore;
  • realizzare le attività di comunicazione con i cittadini e avviare un’azione pilota finalizzata a raccogliere la plastica rigida urbana;
  • diffondere il messaggio e i risultati del progetto attraverso fiere e imezzi di comunicazione offerti dalla carta stampata.

Il contributo che ogni cittadino può dare per raggiungere questo importante obiettivo è quello di differenziare sempre meglio la plastica al fine di ottenere del materiale riciclato puro e quindi meglio utilizzabile.

Visita il sito del Progetto RePlaCe Belt

Guarda il video!

 

IL PROGETTO REPLACELogo_RePlaCe

La messa a punto di un prototipo con componenti strutturali in plastica riciclata, avverrà mediante la realizzazione delle seguenti azioni:

  • Progettazione macchina nastro trasportatore.
  • Progettazione dei componenti plastici e degli stampi.
  • Realizzazione dei prototipi dei componenti plastici tramite stampaggio, utilizzando come materie prime le diverse termoplastiche (PP, ABS, PC, PA, PE, PET, ecc.) miscelate con opportuni additivi, atti a conferire loro le necessarie proprietà meccaniche.
  • Assemblaggio dei componenti plastici fino a realizzare un nastro trasportatore pilota. Le materie prime saranno gli scarti plastici di ditte che effettuano il riciclaggio, evitando così di avviarli allo smaltimento.

Test sui componenti plastici prototipali e sulla macchina nastro trasportatore.

 

Al fine di assicurare un’ampia diffusione delle attività di RePlaCe sono state programmate una serie di azioni volte a sensibilizzare alcuni attori chiave sull’utilizzo della plastica riciclata. Le attività di comunicazione possono essere raggruppate secondo due finalità:

  • Promuovere l’applicazione delle materie plastiche riciclate.
  • Sensibilizzare gli stakeholder sull’importanza di differenziare i rifiuti plastici.

Il contributo di Etra è quello di:

  • fornire il giusto ambiente dove testare il prototipo di nastro trasportatore;nastro
  • realizzare le attività di comunicazione con le scuole (percorsi di educazione ambientale sulla plastica);
  • realizzare le attività di comunicazione con i cittadini (campagna informativa sulla differenziazione della plastica);
  • realizzare uno studio di ricerca sulle modalità di raccolta della plastica in Italia.