Gli interventi prioritari sono stati inseriti nel primo Piano stralcio
che prevede in tre anni i seguenti investimenti:
- servizio di acquedotto: 51 milioni di Euro (il 5% circa risulta già
finanziato con fondi prevalentemente regionali).
- servizio di disinquinamento (fognatura e depurazione): 171 milioni
di Euro (di tali importi circa un terzo, pari a 57 milioni di Euro,
risulta già finanziato con fondi prevalentemente regionali ed in qualche
caso comunali).
Sulla base di questi fabbisogni economici
e sulla base dei normali costi per manutenzione ordinaria delle strutture
e per la gestione quotidiana di reti, impianti e sportelli, l'ATO ha
stabilito le nuove tariffe del servizio idrico.
Poiché si tratta di servizi per la collettività, la nuova normativa
prevede che i costi siano a carico di tutti noi cittadini. Tali costi
vengono sostenuti, quindi, attraverso le bollette.
L'ATO ha individuato Etra come soggetto gestore all'interno del proprio
territorio.
Etra deve quindi gestire reti, impianti, rapporti con gli utenti, manutenzioni,
ecc. e realizzare gli interventi previsti dall'ATO, che controlla queste
attività.
Etra deve inoltre emettere le bollette, applicando le tariffe stabilite
dall'Autorità d'Ambito.
<torna